Belluno – Nel segno del ricordo del sacrificio del lavoro degli italiani all’estero e di chi ha contribuito alla crescita dell’associazionismo in emigrazione, Sabato 8 agosto l’Associazione Bellunesi nel Mondo celebrerà la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano” con una semplice commemorazione che si terrà alle ore 18 presso il monumento degli emigranti presente davanti alla sede ABM in via Cavour 3 a Belluno; nella stessa giornata, a Limana. La “Giornata del sacrificio del lavoro italiano all’estero” è stata istituita per ricordare la tragedia di Marcinelle. Era l’8 agosto del 1956, quando un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier provocò un disastro che segnò per sempre la storia dell’emigrazione italiana. 262 vittime, provenienti da 12 diversi paesi, 136 italiani. La tragedia, con il suo dolore, permise tuttavia di far luce sulle deplorevoli condizioni di lavoro nelle miniere, contribuendo finalmente all’introduzione delle maschere antigas. A tal proposito il MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni – sabato 8 agosto aprirà dalle 16 alle 18 con una serie di video dedicati al lavoro in miniera.



