Austria: rifugiati e profughi ospiti d’onore nelle diocesi nella “domenica dei popoli”

Vienna – In occasione della “domenica dei popoli”, il 27 settembre, la Chiesa austriaca celebrerà l‘impegno e la scelta degli ultimi: saranno i rifugiati e i profughi gli ospiti d‘onore che verranno festeggiati in tutte in tutte le diocesi. Il motto della giornata – riferisce l’Agenzia SIR –  sarà “Chiesa senza confini, madre di tutti”. L‘aiuto per l‘emergenza immediata “non è una questione di politica, ma è di tutti”, ha sottolineato Johannes Gönner, rettore della “Rektorat Arge Aag – Comunità cattoliche di Africa, Asia e America Latina in Austria” di Vienna, in un intervento per l‘agenzia Kathpress.at. La diocesi di Innsbruck, nell‘invito ai fedeli per la Domenica dei popoli ha scritto, citando Papa Francesco, che “Gesù Cristo è sempre al fianco dei migranti e dei rifugiati, degli sfollati e dei senzatetto che hanno l‘aspettativa di essere riconosciuti, e in questo modo Gesù ci chiama a condividere le risorse e, a volte, a rinunciare a un po‘ della nostra ricchezza acquisita”. L‘arcidiocesi di Vienna ha sostenuto la costruzione e l‘equipaggiamento di dieci dormitori della Caritas per i minori rifugiati non accompagnati: dopo la messa alle 10.15, celebrata dall‘ausiliare mons. Franz Scharl, nella cattedrale di Santo Stefano, la festa sarà allietata da canti e danze popolari dei “fratelli rifugiati”, nel cortile del Palazzo arcivescovile, quindi si terrà un pranzo comunitario, come a Linz dove sono attese almeno 1.200 persone tra volontari e rifugiati. Ai fornelli gli stessi immigrati.