Vaticano: arriveranno presto le due famiglie ospitate dalle parrocchie

Città del Vaticano – Due famiglie di profughi presto saranno ospitate in Vaticano. All’annuncio all’Angelus di aprire le parrocchie ai migranti in fuga dalle guerre, Papa Francesco fa seguire i fatti. “Sì, sì, ci sono già – conferma Bergoglio alla Radio portoghese Renascenca –, il cardinale Comastri, mio vicario generale per il Vaticano, e l’elemosiniere monsignor Konrad Krajewski, che lavora con gli home-less , hanno già trovato le due famiglie di migranti da accogliere. Ieri anche la CEI ha annunciato che per i profughi saranno “messe a disposizione le case per ferie”: monsignor Mario Lusek, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale, a Radio Vaticana spiega che molte sono le risposte positive delle strutture religiose che, “pur consapevoli delle difficoltà operative ancora da superare, fin da ora garantiscono la loro disponibilità, attenzione e il loro entusiasmo”. Sulle modalità di accoglienza è lo stesso papa Francesco a fornire chiarimenti: “Quando dico che una parrocchia deve accogliere una famiglia, non intendo che per forza debbano andare a vivere in canonica, ma che la comunità parrocchiale cerchi un posto, un angoletto per fare un piccolo appartamento o, nel peggiore dei casi, si organizzi per affittare un appartamento modesto per quella famiglia, ma che abbiano un tetto, che vengano accolti e inseriti nella comunità”.