Card. Scola: su migrazioni “necessario lavoro educativo” per “superare la paura”

Gazzada – “Studiare i differenti linguaggi, le rispettive modalità e gli specifici obiettivi attraverso i quali cristianesimo e islam si sono inculturati nella tradizione africana, risulta particolarmente importante nell’attuale frangente storico. La conoscenza delle reciproche fedi e della storia di ciascuno deve condurre al rispetto di ogni espressione religiosa in ogni parte del mondo”. Lo afferma il card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano, nel messaggio inviato alla Settimana di storia religiosa euro-mediterranea che si è aperta nel pomeriggio di ieri a Villa Cagnola di Gazzada, sul tema: “Le missioni in Africa”.

“Le drammatiche migrazioni che stanno interessando il continente europeo devono farci riflettere – afferma l’arcivescovo – su una situazione sociale e politica che in modo improprio e doloroso sfocia in conflitti tra uomini delle religioni. Di fronte alle attuali situazioni risulta necessario un grande lavoro educativo che permetta a chi accoglie di superare la paura, oggi aggravata da problemi strutturali e dalle notevoli difficoltà che stiamo attraversando in questo periodo di grande cambiamento”. In tale prospettiva, Scola ritiene che la Settimana di studi di Gazzada “sarà un prezioso aiuto per promuovere una cultura del dialogo in vista di una pace autentica, fondata sulla comune ricerca della verità, sul confronto costruttivo e sull’amicizia tra i singoli e tra i popoli”.  (SIR)