500 posti per l’accoglienza all’insegna dello sport

Roma – Sette città italiane e 500 posti per i giovani rifugiati offerti dagli ostelli, con i volontari dell’Aics (Associazione italiana cultura e sport) a fare da mediatori. L’iniziativa è stata presentata ieri nella sala Aldo Moro di Palazzo di Montecitorio alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente dell’Anci (l’Associazione dei Comuni Italiani) Roberto Pella e del presidente dell’Aics Bruno Molea.

“Grazie alla disponibilità dell’Associazione italiana degli ostelli della gioventù – spiega Molea – garantiremo 500 posti per l’accoglienza dei giovani rifugiati nelle città di Palermo, Alghero, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Ancona. Abbiamo formalizzato questa proposta in un progetto che chiameremo ‘Accoglienza solidale’, e che presenteremo presto ai prefetti delle sette città coinvolte”.

“Questa iniziativa – afferma Pella – ha raccolto il consenso di tutto il mondo dello sport, e vede ancora una volta i Comuni impegnati in prima linea per riaffermare i valori della pratica sportiva per la salute, in funzione sociale e, soprattutto in questo caso, per non lasciare nessuno solo e per adoperare un’accoglienza reale, che sia anche da deterrente nei confronti delle pericolose spinte verso gli estremismi di cui sono vittima i giovani rifugiati, troppo spesso lasciati soli e senza una rete sociale. Siamo inoltre molto grati a Bruno Mulea – aggiunge il vicepresidente dell’Anci – per il suo impegno su una nuova norma dell’ordinamento sportivo, che valorizza il ruolo dei Comuni, che ha già raccolto importanti adesioni tra piu’ di 120 parlamentari, e che verrà presentata a ottobre prossimo”.