Migrantes: vincere paure e chiusure

Roma – “La stagione migratoria nella società italiana, segnata dalle migrazioni forzate più che da quelle economiche e da una nuova stagione di emigrazione italiana – oltre 100.000 giovani che hanno lasciato il nostro paese nel 2014 – interpella le nostre comunità cristiane a vincere paure e chiusure”. Lo ha detto oggi il Direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Gian Carlo Perego, intervenendo alla Consulta Nazionale delle Migrazioni della Migrantes in corso a Roma.  Il lavoro pastorale delle Migrantes a livello diocesano – ha spiegato – deve preparare e accompagnare i servizi di accoglienza, per “evitare che si risolvano semplicemente in luoghi di risposte ai bisogni assistenziali e non aiutino la comunità a ripensare se stessa a partire dall’incontro con i migranti. In questo senso, anche la presenza di oltre 2500 sacerdoti immigrati nel nostro Paese e di oltre 750 comunità cattoliche di fedeli provenienti da altri paesi possono costituire una risorsa per conoscere i nuovi migranti, così come le 400 comunità cattoliche di lingua italiana all’estero sono luoghi di incontro e conoscenza dei nuovi migranti italiani, per educare le nostre comunità a costruire relazioni e legami nuovi con persone che arrivano tra noi da altri Paesi e a mantenere legami e relazioni con i giovani italiani che partono per altri Paesi”. (Raffaele Iaria)