Francoforte – Una Festa per ricordare i primi migranti venuti in Germania si è svolta a Francoforte. La cerimonia è iniziata con la Santa Messa celebrata dal decano di Francoforte: Johannes Graf von und zu Eltz capitolare del vescovato di Limburgo che nella sua predica ha ricordato ai parrocchiani la necessità di accogliere gente allo sbaraglio, meno fortunata di noi. Il celebrante ha ricordato i “Gastarbeiter”, primi tra tutti gli italiani, con amarezza ha raccontato che allora, negli anni sessanta, era una migrazione voluta, richiesta, programmata, coordinata, accettata e desiderata. L’Italia aveva eccesso di manodopera, la Germania aveva necessità di operai. Entrambi i popoli però erano uniti nella fede in Dio che è padre di tutti e in Gesù Cristo che è Signore di tutte le cose.
I lavoratori stranieri venuti in Germania non hanno soltanto arricchito la cucina, ma anche la cultura tedesca. L’emigrazione non è stata una perdita, ma per tutti un guadagno. (fonte Corriere d’Italia)
I lavoratori stranieri venuti in Germania non hanno soltanto arricchito la cucina, ma anche la cultura tedesca. L’emigrazione non è stata una perdita, ma per tutti un guadagno. (fonte Corriere d’Italia)



