Brescia – “Grazie per il servizio che rendete alla Chiesa conoscendo la fatica che voi fate”. Lo ha detto ieri pomeriggio monsignor Nunzio Galantino, Segretario generale della CEI durante una solenne concelebrazione eucaristica a Nigoline (Bs), luogo natale del vescovo mons. Geremia Bonomelli che, con l’Opera Bonomelli, ha avviato le Missioni Cattoliche Italiane in Europa inviando propri sacerdoti per i nostri connazionali. Una celebrazione che ha chiuso il terzo pellegrinaggio dei partecipanti al convegno delle Missioni Cattoliche Italiane in Europa, promosso dalla Fondazione Migrantes, in corso, fino a domani, a Brescia. Il presule, dopo aver ricordato alcuni momenti della vita di Santa Teresa d’Avila che la liturgia ricordava ha detto che “le piaghe di Cristo possono convertire e quando convertono segnano in modo profondo la vita delle persone. E’ facile commuoversi – ha aggiunto mons. Galantino – davanti ad una immagine e poi rimanere indifferenti davanti a Cristo che ancora oggi soffre. Da noi c’è gente che difende la presenza del Crocifisso nelle aule istituzionali e poi restano indifferenti o addirittura ostili al Cristo rappresentato dai nostri fratelli sofferenti”. Per mons. Galantino i convegni e i momenti di incontro se non portano alla conversione, “se ciò di cui parliamo non si trasforma in amore e servizio, tutto si trasforma in sterile accademia”. “Quanta fatica – ha aggiunto il Segretario generale della CEI – si fa a lasciarsi convertire dalla carne sofferente di Cristo quando tenta di scardinare le nostre convinzioni”. Mons. Galantino ha quindi pregato: “Indicaci quale strada percorrere per diventare capaci di accogliere e aprire il cuore a quanti incontro sulla mia strada”. Con il presule concelebrava il Presidente della Fondazione Migrantes e della Commissione CEI per le Migrazioni, mons. Guerino Di Tora, il Direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Gian Carlo Perego e molti sacerdoti impegnati oggi nelle Missioni Cattoliche Italiane in Europa accanto ai nostri connazionali. (Raffaele Iaria)



