Maremosso: a Rovereto il Festival dell’accoglienza

Rovereto – “Una vera emigrazione, fuga. Fuga dalla guerra, dalle persecuzioni, da una guerra civile senza quartiere in cerca di un futuro che sembra smarrito. Abbiamo l’onere di organizzare l’accoglienza e la sopravvivenza di chi scappa. Arrivano a mani vuote, una valigia con pochi vestiti e tante speranze, hanno bisogno di un intervento indirizzato all’assorbimento della tensione sociale creatasi con la comunità. Il tema è spinoso, come far veicolare nel modo più corretto le informazioni che riguardano la complessa realtà dei rifugiati”. Questi gli obiettivi di un  festival dedicato alla tematica dell’accoglienza promosso per sabato e domenica 10 e 11 ottobre, a Rovereto su iniziativa dell’Associazione Smart in collaborazione con Associazioni, Comunità, cittadini e scuole superiori presenti sul territorio. Il festival dal titolo “Maremosso” nasce per tessere relazioni, incontri, dialogo tra realtà diverse tra loro, si fa unico mare di incontri, laboratori, formazione, cultura, arte e spettacolo. Un grande evento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di oltre 50 milioni di persone nel mondo costrette a fuggire a causa di guerre, discriminazioni e violazioni dei diritti umani. Il Festival ha la prospettiva di continuare negli anni a venire gli eventi legati alla tematica della accoglienza, nella città di Rovereto. Non un evento sporadico, ma una programmazione costante che vede protagonista questa tematica. Sarà una occasione per entrare in contatto con le storie dei rifugiati e dei richiedenti asilo, ascoltare le loro testimonianze e vedere le loro realtà grazie ai contributi video che si alterneranno sul palco con le esibizioni degli artisti.