Portogallo: in Italia il convegno dell’Opera Cattolica Portoghese per le Migrazioni

Brescia – “Il ruolo delle missioni nella catechesi e la partecipazione dei migranti con riguardo alle attuali tendenze nelle diocesi di accoglienza”. Sarà questo il tema del convegno, in corso fino al 23 ottobre, a Brescia e promosso dall’Opera Cattolica Portoghese per le Migrazioni (OCPM), organismo della Conferenza Episcopale impegnato da più di 50 anni sostenere il lavoro dei tanti sacerdoti, religiosi e laici nel mondo al seguito delle comunità emigrate lusofone. Cinque – riferisce la Radio Vaticana – gli obiettivi dell’incontro: scambiare informazioni sul lavoro svolto dalle missioni portoghesi nel Continente anche per fare fronte ai bisogni dei nuovi emigranti portoghesi che hanno lasciato il Paese a causa della crisi; valutare il contributo delle missioni cattoliche alla pastorale della mobilità umana in un’Europa in profonda trasformazione; rafforzare il dialogo e la collaborazione concreta tra le strutture della Chiesa portoghese e i Paesi di destinazione degli emigrati; riscoprire il potenziale missionario dei migranti nella nuova evangelizzazione dell’Europa; proseguire il dibattito sull’integrazione alla luce delle indicazioni dell’Istruzione “Erga Migrantes Caritas Christi” (La carità di Cristo verso i migranti), pubblicata nel 2004 dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti per aggiornare la pastorale migratoria tenendo conto appunto dei nuovi flussi e delle loro caratteristiche. Tra gli invitati all’evento, mons. António Vitalino, vescovo di Beja e responsabile della pastorale della mobilità umana della Conferenza Episcopale Portoghese (CEP), Eugénia Costa Quaresma, direttrice nazionale dell’OCPM, e i delegati dei missionari delle comunità portoghesi in Francia, Germania e Svizzera.