MCI Parigi: silenzio e preghiera dopo la tragedia terroristica

Parigi – La comunità italiana di Parigi, “come credente in Cristo Signore della Vita”, nelle Messe di sabato e domenica scorsa si è unita a tutta la Chiesa “per la preghiera di suffragio per i defunti e per le intenzioni dei sopravvissuti, feriti, familiari, società tutta intera nella richiesta di consolazione, misericordia e pace al Dio della Vita”. A dirlo è il rettore della Missione Cattolica Italiana di Parigi, padre Lorenzo Prencipe dopo i recenti avvenimenti che hanno sconvolto la Francia e non solo. Venerdì 13 novembre, “alcuni fanatici terroristi hanno seminato la morte e la disperazione in alcuni quartieri di Parigi: alcuni bar e ristoranti, una sala di musica, uno stadio, tutti luoghi di ritrovo conviviale e distensivo, soprattutto di giovani vite, piene di speranze e di progetti. La città – aggiunge il religioso – si è svegliata nel silenzio attonito di chi non riesce a spiegarsi il perché di tale violenza cieca e omicida. La tentazione è quella di arrendersi al terrore, di pensare che è impossibile lottare contro il male che colpisce gli innocenti alle spalle, di chiudersi in casa e in se stessi o di abbandonarsi all’odio che distrugge il cuore dell’uomo”. Per padre Prencipe “ognuno di noi, deve fare i conti con queste, ed altre, risposte possibili all’orrore. Ognuno di noi vuole giustizia. Ognuno di noi dovrà comunque ritrovare in se stesso quel sentimento di misericordia compassionevole che ci fa piangere i morti, soffrire con chi è nel dolore, essere solidali con quanti hanno portato soccorso a vittime e feriti, collaborativi con le forze dell’ordine incaricati di assicurare i colpevoli alla giustizia”. In segno di vicinanza alle vittime e ai familiari padre Prencipe annuncia che il catechismo, previsto per giovedì 19 novembre, sarà rinviato.