Circo: domani la Giornata dello Spettacolo Popolare italiano

Roma – “Quando, verso la fine dell’estate, abbiamo pensato a questo evento, mai avremmo potuto immaginare che per il circo italiano avrebbe coinciso col mese più difficile e sofferto della propria storia, almeno dal dopoguerra ad oggi”. Così il Presidente dell’Ente Nazionale Circhi, Antonio Buccioni, introduce “Hellzapoppin 2015”, la giornata di riflessione e confronto che si tiene mercoledì 25 novembre (dalle ore 10 alle ore 18) presso la sede nazionale dell’AGIS. E il riferimento riguarda sia i lutti che sono purtroppo intervenuti, a partire ovviamente da quello di Moira Orfei, e sia l’inchiesta palermitana. “Nella loro eterogeneità – spiega Buccioni –  tutte le manifestazioni dell’arte e della cultura hanno in comune il fatto di essere antichissime espressioni artistiche, ma allo stesso tempo destinate ad avere un futuro estremamente significativo perché parlano al cuore del popolo e vanno incontro all’abbraccio della gente. Non si tratta di qualcosa di scontato – chiarisce Buccioni – perché le altre discipline dello spettacolo in alcuni casi segnano addirittura una contrazione del loro già limitato ambito di penetrazione. Mai come oggi appare sensato e calibrato lo slogan che abbiamo indicato sul manifesto che annuncia Hellzapoppin, laddove si fa riferimento allo ‘Spettacolo per il popolo e non per taluni’, ovvero che non si rivolge a fasce limitate della società ma a strati sociali davvero ampi e trasversali”.  Ma il Presidente ENC aggiunge anche altro: “Con Hellzapoppin intendiamo lanciare una sfida alla intellighenzia ufficiale e a quei pubblici poteri che ancora oggi dimostrano di avere una mentalità a dir poco retriva e provinciale nel senso deteriore del termine, sottovalutando culturalmente e socio-culturalmente questo mondo infinito e meraviglioso”.