Commissione UE: procedimenti per registrazione profughi

Bruxelles – Otto procedimenti di infrazione verso 5 Stati membri “per mancato recepimento e attuazione completi del sistema europeo comune di asilo”: li ha adottati oggi la Commissione Europea nei confronti di Italia, Grecia, Croazia, Malta e Ungheria. “Le misure odierne – si legge in una nota di Bruxelles – fanno seguito alle 40 decisioni adottate il 23 settembre 2015, in aggiunta ai 34 casi pendenti, su violazioni potenziali o effettive della normativa UE in materia di asilo”. La Commissione “continuerà a portare avanti le procedure di infrazione in modo rapido ed efficace per garantire la piena conformità alla normativa dell’Unione in questo settore”. La Commissione “esorta la Grecia, la Croazia e l’Italia ad attuare correttamente il regolamento Eurodac che dispone l’effettivo rilevamento delle impronte digitali dei richiedenti asilo e la trasmissione dei dati al sistema centrale dell’Eurodac entro 72 ore. L’efficace attuazione del regolamento Eurodac è essenziale per il funzionamento del sistema Dublino e dei meccanismi di ricollocazione” comunitaria. Ad ottobre la Commissione aveva inviato lettere amministrative a Grecia, Croazia e Italia, che “a distanza di due mesi non hanno reagito in modo efficace”. Così oggi sono partite lettere di costituzione in mora, che costituiscono il primo passo di una procedura di infrazione. Un ulteriore provvedimento riguarda Grecia e Malta. Gli Stati membri dispongono ora di due mesi per rispondere.