Arquata del Tronto – Un gruppo di migranti nordafricani residenti a Monteprandone, nelle Marche, , in queste ore sono ad Arquata del Tronto, uno dei comuni più colpiti dal terremoto della scorsa notte, per dare il loro contributo, in appoggio alla macchina dei soccorsi e in aiuto alla Protezione Civile. Letizia Bellabarba del Gus (Gruppo Umano di Solidarietà) di Ascoli Piceno, spiega a La Repubblica il lavoro dei giovani africani: “I nostri ragazzi hanno chiesto di lavorare, quest’area va ripulita per installare il Centro Operativo Comunale di Arquata, che diventerà area di riferimento della Protezione Civile e dei volontari, ci sarà la connessione internet e tutto ciò che permetterà alla macchina organizzativa di funzionare.”
I ragazzi risiedono nel comune di Monteprandone e sono tutti nordafricani, “vengono da Senegal, Costa D’Avorio, Benin ecc.” spiega ancora Bellabarba. Stefano Stracci, sindaco di Monteprandone, scrive il sito internet RivieraOggi, anche lui ad Arquata assieme ai migranti ospitati nel suo comune si pronuncia sulla vicenda: “Sono contento che i ragazzi abbiano dimostrato senso di solidarietà verso le comunità che li hanno ospitati, li abbiamo accompagnati su loro richiesta. Speriamo che questo contributo aiuti l’organizzazione, sono 30 i ragazzi dei centri di accoglienza che si aggiungono agli operatori del comune di Monteprandone”.



