Bologna: immigrati anglofoni in ritiro spirituale

Bologna – Nei giorni scorsi a Bologna si è svolta un’esperienza singolare: il primo ritiro spirituale per i profughi arrivati in Emilia–Romagna, intitolato «Si arricchisce presso Dio (Lc 12,13–21)», su iniziativa di don Daniel Kamara e Marialinda Farella.

All’incontro, durato quattro giorni, hanno partecipato molti profughi convenuti da diverse parti della regione: i ragazzi africani che arrivano dall’Italia meridionale che vengono assegnati per lo smistamento in Emilia– Romagna, transitano infatti dal Centro Mattei, e qui incontrano don Daniel e Marialinda che si prendono cura di loro fornendo un sostegno spirituale e talvolta materiale. Dal Mattei vengono trasferiti nelle varie strutture della regione; Father Daniel e Sister Linda (come li chiamano i ragazzi) rimangono in contatto con loro e cercano di creare relazioni con le persone e i parroci che li accolgono. Il ritiro è cominciato venerdì 12 agosto, con l’accoglienza da parte dei membri della comunità anglofona «Santa Josephina Bakita che hanno dato il benvenuto ai ragazzi offrendo loro bibite fresche e cibo africano. Alle 18 la Messa è stata celebrata da don Tarcisio Nardelli, parroco del Cuore Immacolato di Maria, che con grande generosità ha messo a disposizione dei ragazzi la canonica e le sale parrocchiali; don Giacomo Stagni ha fornito i materassi e del the per la colazione. Sabato 13 la mattina si è svolto un incontro sulle virtù umane e cristiane, mentre al pomeriggio i ragazzi sono andati in pellegrinaggio al Santuario della Madonna di San Luca recitando il Rosario, per poi celebrare la Messa nella parrocchia dei Santi Bartolomeo e Gaetano, invitati dal parroco mons. Stefano Ottani.

Domenica 14 il centro della giornata è stata l’Eucaristia celebrata al Cuore Immacolato di Maria insieme alla comunità africana anglofona, a cui è seguito un momento di convivialità in occasione della festa di ringraziamento delle donne della comunità. La sera è stato poi proiettato un film su Santa Bakhita. Lunedì 15, a conclusione del ritiro, i ragazzi hanno partecipato alla Messa della solennità dell’Assunta a Villa Revedin, dove sono stati accolti con grande gioia dall’arcivescovo, mons. Matteo Zuppi; i ragazzi lo hanno salutato e abbracciato con affetto, ringraziandolo come pastore per l’accoglienza ricevuta e per il dono di questo ritiro, con la speranza che quanto prima possa ripetersi. (fonte BolognaSette)