Roma – In Europa «manca un’agenzia europea per l’immigrazione sul modello degli Usa, per affrontare la questione immigrati in maniera unitaria, senza frammentazioni regionali». La richiesta di Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di Sant’Egidio, sollecita il Viceministro dell’Interno Filippo Bubbico, forte della testimonianza del Sottosegretario agli Affari pubblici del Dipartimento di Stato americano, Richard Stengel. Occasione è la tavola rotonda alla Comunità di Sant’Egidio sui diversi modelli di integrazione, statunitense e italiano. Fortemente messo alla prova dai flussi di profughi mediorientali. E Impagliazzo annuncia che, dopo tanti naufragi, «la porta finalmente è aperta: con l’arrivo della prima famiglia si apre la strada anche a tutte le altre, che già stanno facendo il riconoscimento con le impronte digitali in Libano».



