Roma – “Grazie alla sensibilità di papa Francesco abbiamo avuto il grande onore di esibirci davanti ai 2000 bisognosi che sono stati invitati dall’Elemosiniere pontificio. Non è la prima volta che abbiamo fatto spettacoli per motivi umanitari, ma ogni volta è sempre una emozione nuova che ci appaga e ci arricchisce nell’animo”. A dirlo è stato Rony Vassallo, artista e membro della famiglia che gestisce il Rony Roller Circus che ieri ha ospitato 2000 poveri su iniziativa dell’Elemosineria del Papa. Erano presenti anche il direttore della Migrantes di Roma e Lazio, mons. Pierpaolo Felicolo e il vescovo ausiliare del Settore Sud di Roma, mons. Paolo Lojudice che ha accompagnato un gruppo di rom.
“E’ stato un segno molto bello e di grande accoglienza e sensibilità del mondo dei circhi per chi vive situazioni di disagio e povertà”, ha spiegato mons. Felicolo, e che “ha visto il coinvolgimento di varie strutture ecclesiali”.
Il circo Vassalo non è nuovo a questo tipo di iniziative: alcuni mesi fa si sono esibito nei pressi del Divino Amore a Roma in occasione del pellegrinaggio dei gitani a Roma e qualche anno fa in occasione dell’incontro di papa Benedetto XVI con il popolo dei circensi.
Ieri sera lo spettacolo è durato circa due ore con grandi artisti provenienti da tutto il mondo ma anche con esibizioni di gruppi musicali che hanno presentato un repertorio folk tipico del popolo dei viandanti. (Raffaele Iaria)



