Messina – La Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che verrà celebrata domenica 17 gennaio, ha come tema: “Migranti e Rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia”. Il Santo Padre, nel suo Messaggio, ricorda “la premura sollecita di Dio verso tutti” e la attualizza parlando dei flussi migratori che sono “in continuo aumento in ogni area del pianeta” e di fronte ai quali il Vangelo della misericordia “scuote le coscienze”, impedendo di abituarsi alle sofferenze degli altri.
L’anno che si è chiuso da poco ha visto l’arrivo in Europa di 1.008.616 migranti, di cui 153.600 dalla frontiera italiana; provengono da paesi segnati da guerre, disastri ambientali e persecuzione politica e religiosa. Sono persone in fuga, che hanno camminato in situazioni di privazione e di violenza; che hanno attraversato il Mediterraneo e il Mar Egeo su barche insicure, al punto che oltre 3.700 hanno trovato la morte, tra cui almeno 730 bambini; che all’arrivo spesso hanno trovato non porte aperte, ma muri di filo spinato.
Anche la nostra città è chiamata da tempo a confrontarsi con le migrazioni forzate e con l’arrivo di migranti, che nel segno dell’emergenza continuano ad essere accolti in strutture “straordinarie” non adeguate a garantire il pieno rispetto dei diritti di quanti richiedono una forma di protezione.
Una situazione insostenibile che non può lasciare indifferenti.
La celebrazione della Giornata sarà l’occasione per pregare e riflettere sul tema della mobilità umana e presso la Chiesa “S. Maria di Porto Salvo” in Messina (fronte Fiera), verranno proposte le seguenti iniziative:
– sabato 16 gennaio alle ore 20.00, concerto eseguito dal Coro polifonico “G. P. da Palestrina” e dal Coro multietnico Migrantes;
– domenica 17 gennaio, Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, alle ore 18.30, Celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Antonino Raspanti, amministratore apostolico della nostra Arcidiocesi. L’animazione verrà affidata alla comunità di S. Maria dell’Arco e alle comunità etniche cattoliche presenti in diocesi. (Ufficio Migrantes Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela)



