Canzio: reato immigrazione “inutile”

Roma – Il reato di immigrazione clandestina è “inutile, inefficace e per alcuni profili dannoso”. A dirlo questa mattina il Primo presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzio aprendo l’anno giudiziario alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Per perseguire l’immigrazione clandestina, “la risposta sul terreno del procedimento penale si è rivelata inutile, inefficace e per alcuni profili dannosa”, ha detto Canzio nella sua relazione aggiungendo che “la sostituzione del reato con un illecito e con sanzioni di tipo amministrativo, fino al più rigoroso provvedimento di espulsione”, darebbe risultati concreti.