Minori stranieri non accompagnati: In Italia oltre 11mila

Roma – All’inizio del 2016 i minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio nazionale erano 11.921. Pur confermando l’andamento crescente della presenza di questi minori, nel 2015 si è registrato un rallentamento del tasso di crescita a testimonianza di “un cambiamento nelle dinamiche migratorie e della diminuzione dell’incidenza dei MSNA sul totale degli ingressi nel territorio nazionale”. Lo afferma il Dossier 2015 sui minori stranieri in Italia presentato questa mattina dal Programma Integra del Comune di Roma.

Tra i Minori stranieri non accompagnati la componente maschile è nettamente la maggioranza con 11.371 (95,4% del totale) presenze mentre la componente femminile registra una presenza di 550 persone pari al 4,6%.

Dal punto di vista anagrafico, si registra una sostanziale continuità in termini di distribuzione dei MSNA per fasce d’età, infatti, come rilevato negli ultimi anni, anche nel 2015 i diciassettenni e i sedicenni rappresentano la porzione maggiore (per un valore percentuale pari a 81,2%), dei MSNA presenti sul territorio nazionale. Si tratta, quindi  sottolineano i ricercatori dl Progetto Integra,   di ragazzi prossimi al compimento della maggiore età e per questo caratterizzati da specifiche esigenze in termini di inserimento nel tessuto socioeconomico. In vista della permanenza sul territorio italiano una volta compiuti i 18 anni, questi ragazzi necessitano “elementi formativi di base e di un orientamento al lavoro per poter diventare autosufficienti una volta usciti dal centro di accoglienza”.

Dai dati del Dossier nel 2014 e all’inizio del 2015, la quota principale di Minori stranieri non accompagnati proviene da paesi africani, ossia ben il 73,9%. A seguire troviamo i paesi europei con il 14,9%, l’Asia con il 10,5% e, infine, l’America con solo lo 0,2%.

Per quanto riguarda il dettaglio dei Paesi di provenienza, l’Egitto rappresenta il primo Paese di origine con 2.753 presenze (pari al 23,1% del totale). Al secondo posto l’Albania con 1.432 presenze (12%), seguita dall’Eritrea con 1.177 presenze (9,9%). Rispetto agli anni precedenti, si nota un deciso aumento dei minori albanesi, e, soprattutto, dei MSNA eritrei. In diminuzione, invece, i minori stranieri provenienti dall’Afghanistan e dal Bangladesh.

Negli anni presi in considerazione – 2014 e 2015 –  si è registrata una costante crescita del numero di MSNA che hanno fatto richiesta di protezione internazionale (i cosiddetti MSNARA): nel 2015, 3.959 nuove domande di protezione internazionale da parte di minori non accompagnati. Rispetto al 2014, anno in cui le richieste presentate erano state 2.557, il dato è in forte crescita e ha registrato un andamento pari a + 54% nell’ultimo biennio.

Per quanto riguarda l’accoglienza dei MSNA nella rete SPRAR, l’incidenza dei MSNA sul totale degli accolti nel corso del 2015 pesa per un valore percentuale del 52%.

Tra le necessità e esigenze di queste persone quella della formazione dettata dai fattori specifici della loro condizione: hanno necessità di fare rapidamente ingresso nel mercato del lavoro, anche a causa delle pressioni che subiscono da parte della famiglia di origine, spesso preoccupata per il debito contratto per farli partire, ma, allo stesso tempo, data la giovane età, non possiedono esperienze e competenze rilevanti per il mondo del lavoro, si legge nel Dossier.