Bruxelles – La comunità italiana che risiede a Bruxelles vive momenti di “grande paura” dopo gli attentati di questa mattina all’aeroporto e alla metro che ha causato diversi morti e feriti. A dirlo oggi a www.migrantesonline.it – è il referente Migrantes per le comunità cattoliche italiane in Belgio, Mons. Giovanni Battista Bettoni parlando del dispiegamento di forze in tutta la città e del divieto di uscire dalle proprie abitazioni e luoghi di lavoro. “Anche io dovevo uscire per portare la comunione agli ammalati ma non ho potuto farlo”. Momenti di “angoscia e molta paura, molto più che degli attentati della volta scorsa”, spiega il sacerdote che in queste ore sta cercando di contattare i nostri connazionali . Il “clima come potete immaginare è veramente molto particolare”, conclude Mons. Bettoni da molti anni nella città belga dove vivono, secondo i dati dell’anagrafe consolare, circa 100mila italiani. (Raffaele Iaria)



