Rossano – La diocesi di Rossano – Cariati insieme agli ufficio Migrantes e Caritas, oltre al sindacato di Polizia di Stato “SIAP” e in collaborazione con l’Associazione “Con-Tatto” partecipano al progetto del festival del teatro scolastico sul tema “Strani’Ieri …….Cittadini domani come te”. Un festival che offre la possibilità agli studenti di alcune scuole superiori presenti nella zona di approfondire argomenti e problematiche relative all’integrazione di cittadini stranieri. “Il cambiamento deve iniziare dalle menti dei nostri giovani che diventano promotori di una nuova era, di una nuova evoluzione culturale e sociale”, spiegano gli uffici Migrantes e Caritas della diocesi calabrese in una nota sottolineando che in questo momento storico “si ha la necessità, soprattutto nel nostro territorio, di approfondire il concetto di immigrazione sinonimo e fonte di arricchimento reciproco”.
“L’iniziativa può aiutare- evidenzia don Pino Straface, direttore della Caritas Diocesana – i giovani a creare una cultura dell’accoglienza che mira a considerare l’altro come un fratello e come dono”. Il progetto mira a favorire il processo di integrazione sociale attraverso la maturazione e il consolidamento della capacità di relazionarsi in modo consapevole con gli “altri” considerati stranieri, sviluppando la socializzazione, lo spirito di collaborazione e di accettazione reciproca, rispetto delle regole e di se stessi.
“Un abbraccio amorevole nella Misericordia di Dio che avvolge i nostri fratelli – dice Giovanni Fortino, direttore dell’Ufficio Migrantes – cambiando la loro vita e incentivando i loro sogni”. Di questo ne sono convinti i membri dell’associazione “Con-Tatto” in base alla loro esperienza sul campo con il lavoro di gruppo, con la loro presenza quotidiana nelle scuole tra i ragazzi, che mostrano interesse. Sono convinti inoltre che, la cooperazione ed il lavoro di squadra sono gli elementi essenziali per raggiungere gli obbiettivi prefissati attraverso le nuove menti dei giovani che a loro volta diventano promotori di una nuova era con evoluzione culturale e sociale. Dall’accoglienza nasce,quindi, il desiderio del dialogo e della Pace come via per risollevare le sorti del mondo. Le varie scuole porteranno in scena le loro rappresentazioni il 25,26,27,28 Aprile al Pala Teatro di Mirto (CS).



