Mons. Bettoni: vedo gente che non vuole farsi intimidire

 

Bruxelles – Una Pasqua “vissuta in pienezza”, nella quale si sperimenta, dopo l’afflizione e il dolore, “il senso forte della speranza”. A dirlo è il referente Migrantes per  le Missioni Cattoliche Italiane in Belgio, Mons. Giambattista Bettoni, dopo i recenti attentati che hanno causata la morte di decine di persone. “Queste tragedie, accadute all’inizio della Settimana santa, hanno fatto da sottofondo al Triduo. Forse per questo il senso della resurrezione di Cristo è stato inteso più pienamente. La pietra si leva dal sepolcro e torna la vita”, aggiunge il sacerdote che ha celebrato la messa a San Francesco in una chiesa “piena come non mai”.

I riti pasquali si sono svolti con regolarità: “vedo soprattutto gente che non vuole lasciarsi intimorire”, aggiunge Mons. Bettoni parlando all’agenzia Sir. Alla messa dell’Ultima cena il sacerdote era alla Chapelle de la Résurrection, luogo di culto della chiesa cattolica nel cuore del quartiere europeo, con una speciale vocazione ecumenica. “Si è avvertito nitidamente – afferma il senso dell’affidamento a Dio e del dialogo tra le fedi, dei quali abbiamo bisogno”.