Papa Francesco: tanti coloro che non vogliono occuparsi del “destino” dei migranti

Città del Vaticano – Nel momento della Passione Gesù prova sulla sua pelle l’indifferenza. Ancora una volta Papa Francesco prende spunto dalla lettura della Parola di Dio per rivolgere il suo pensiero al tema dei migranti.  Ieri, durante la celebrazione eucaristica della Domenica delle Palme , commentando il vangelo del giorno, quello della Passione di Gesù, il pontefice ha rivolto il suo sguardo ai rifugiati.  “Penso  – ha detto – a tanta gente, a tanti emarginati, a tanti profughi, a tanti rifugiati, a coloro dei quali molti non vogliono assumersi la responsabilità del loro destino”.

L’intera omelia del pontefice è stata dedicata agli ultimi giorni di Gesù al quale “viene negata ogni giustizia” e “prova  sulla sua pelle anche l’indifferenza perché nessuno vuole assumersi la responsabilità del suo destino”.  E poi, a braccio, il pensiero ai migranti che confermano la sua preoccupazione per la situazione di tante persone  in fuga da guerre e conflitti, principalmente da Siria e Medio Oriente, ma anche dall’Africa. Già mercoledì scorso il Papa aveva invitato all’accoglienza e ad aprire le porte ai migranti: è “bello quando le nazioni e i governanti aprono le porte” aveva detto.