I migranti visti dall’occhio di Giusti

Milano – Nel raccontare il dramma dei migranti, spesso i media ci inondano di immagini che rischiano di trasformarli in folle anonime. Dai suoi lavori in Libia come a Lesbo, il fotografo Francesco Giusti, in “Lost and Found” allo Spazio Aperto San Fedele di Milano, ci aiuta a vedere i migranti come persone con storie e affetti simili alle nostre.

Realizzata con il Festival della Fotografia Etica di Lodi e con l’agenzia Prospekt, la mostra (curata da Gigliola Foschi), inaugurata nei giorni scorsi resterà aperta fino al 29 ottobre.