Roma – Continua ad aumentare il numero delle vittime del mare. Il giorno dopo il terzo anniversario del naufragio di Lampedusa, una delle tragedie più importanti del Mediterraneo e i continui aggiornamenti sui salvataggi e il recupero dei corpi in mare (l’altro ieri nove, ieri una trentina), l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) ha specificato che negli ultimi tre anni, ogni giorno, in media dieci migranti sono morti nella traversata verso le coste europee. “Dalla tragedia di Lampedusa si sono verificati in media 10 morti al giorno nel Mediterraneo”, ha dichiarato il portavoce dell’organizzazione Joel Millman.
Nell’ottobre 2013, fino al dicembre dello stesso anno sono stati registrati 458 decessi nel Mediterraneo. Durante il 2014 le morti sono diventate 3.279 e nel 2015 il bilancio delle vittime è salito a 3.673 persone, secondo l’OIM. A partire dall’inizio dell’anno, nel 2016 si contano 3.522 migranti deceduti, una cifra che sembra anticipare scenari mai visti nei tre anni precedenti.



