Mons. Di Tora: una azione culturale ed educativa per dare risposte al tema immigrazione

Roma – Oggi il tema dell’immigrazione vien spesso letto, dai principali media  “spesso come emergenza e non come una realtà che deve trovare uno spazio nelle nostra città”. A dirlo ieri pomeriggio il Presidente della Fondazione Migrantes e della Commissione CEI per le Migrazioni, Mons. Guerino Di Tora aprendo i lavori dell’Incontro congiunto dei Direttori regionali Migrantes, i Coordinatori nazionali etnici e di Delegati e coordinatori delle Missioni Cattoliche Italiane in Europa. Per il presule oggi occorre rispondere alla paura con una “azione culturale ed educativa per dare risposte concrete che mirano all’integrazione del migrante”. “Nell’immagine del migrante – ha detto ancora monsignor Di Tora – c’è la figura di Cristo che chiede di essere accolto. L’invito, allora, è quello – come dice Papa Francesco – di lavorare per costruire ponti e non muri”.  A presentare l’incontro il Direttore generale della Migrantes, Mons. Gian Carlo Perego che ha parlato della cura pastorale dei migranti cattolici in Italia . In Italia – ha detto – operano 800 centri pastorali presenti nelle diverse diocesi italiane, con 1500 cappellani e 18 coordinatori etnici nazionali che assicurano, a livello nazionale, l’assistenza religiosa ai migranti residenti in Italia.  Una “presenza importante” che va “curata e seguita attentamente. Molti gli interventi previsti con esperienze nelle varie diocesi italiane.