Città Del Vaticano – Una storia che cambia il cuore. Così Papa Francesco, questa mattina, parlando a braccio durante l’udienza generale in Piazza San Pietro, ha raccontato la storia di una signora, un tassista molto nervoso a causa del traffico cittadino e di un rifugiato scalzo che puzzava e che voleva recarsi in Vaticano per passare attraverso la Porta Santa.
“Alcuni giorni fa – ha detto – un rifugiato cercava la strada e una signora si avvicinò e gli chiese: ‘Lei cerca qualcosa?’”. “Vorrei entrare a San Pietro e passare la porta santa”, risponde. Allora – ha continuato il Pontefice – “la signora chiamò un taxi, ma quel rifugiato puzzava ed era senza scarpe, e l’autista quasi non voleva che salisse. Alla fine lo lasciò salire e nel percorso questi raccontò, su richiesta del tassista, la sua storia di dolore, di guerra, di fame e spiegò perché era fuggito. Una volta arrivati qui a San Pietro la signora voleva pagare ma il tassista non volle nulla e la ringraziò perché mi ha fatto sentire una storia che mi ha cambiato il cuore’”. (R.I.)



