Bologna – Il mese di ottobre è dedicato dai peruviani sparsi in tutto il mondo alla devozione al «Señor de los Milagros». A Lima, in Perù, nella chiesa del Monastero delle Carmelitane, detto «de las Nazarenas» è custodita l’immagine originale: un affresco dipinto da uno schiavo, che rimase intatto nel terremoto del 1655. I fedeli cominciarono ad accorrere numerosi, pregando e ottenendo grazie e guarigioni, tanto che alla fine del ‘600 si iniziò a portare l’immagine in processione. Dovunque i peruviani sono emigrati nel mondo, hanno portato con sè un profondo amore per il Signore Crocifisso, costituendo delle Confraternite che sono aggregate a quella di Lima. Domenica scorsa la processione del Señor de los Milagros si è snodata lentamente nelle vie del centro di Bologna, partendo dalla basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano dove ha sede la comunità latino–americana, per raggiungere la Cattedrale. La processione è durata più di tre ore, divenendo così occasione non solo di folklore, ma anche di testimonianza. L’immagine del Señor de los Milagros resterà in Cattedrale fino alla fine dell’«ottobre morado». Venerdì 28, alle 20, l’Arcivescovo, mons. Matteo Zuppi celebrerà una Messa in spagnolo. (A.C.)



