Genova – Un campus per i migranti in via Coronata numero 100 a Genova. L’iniziativa dell’Ufficio Migrantes della diocesi, guidato da Mons. Giacomo Martino, prenderà il via domani per settanta profughi accolti nelle strutture gestite dall’Ufficio Migrantes negli appartamenti di via del Campo, all’ex clinica universitaria al San Martino e a Coronata. Una full immersion sui banchi da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 18. Tra le materie le sei ore settimanali dedicate alla conoscenza della lingua italiana, una di educazione civica e una di economia domestica oltre ad un piano di studi da scegliere. Tra corsi di sartoria, edilizia, agraria, anche fotografia e musica. Ma da lunedì prossimo, le porte delle aule – riferisce Repubblica – appena ridipinte e ristrutturate si apriranno a 240 migranti: quelli accolti nelle strutture di tutta la città.
Il progetto, unico nel suo genere, è interamente finanziato dalla Chiesa, attraverso l’Ufficio diocesano per la pastorale Migrantes di Genova, che opera attraverso la cooperativa “Un’altra storia”. “È bello fare discorsetti — racconta don Giacomo Martino, direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes — ma a questi ragazzi si danno alternative, oppure il rischio è che finiscano a fare l’elemosina per strada, spesso preda del racket, per raccogliere pochi soldi e spedirli a casa alle loro famiglie. Ecco, noi proviamo invece a fornire loro degli strumenti. E a impegnarci nel far proseguire questa esperienza di formazione con borse lavoro: quattro ore al giorno per 270 euro al mese, ci atteniamo alle tabelle del Comune di Genova”.



