Papa Francesco: oggi pranzo con alcuni migranti

Assisi – La “guerra tocca tutti”, non è lontana. Papa Francesco  durante la liturgia eucaristica a Casa Santa parla della giornata della Pace di oggi a poche ore dalla sua partenza per Assisi per partecipare all’incontro di preghiera interreligioso “Che il nostro cuore sia un cuore di uomo o di donna di pace”, ha auspicato e pregato papa Francesco: “oltre le divisioni delle religioni: tutti, tutti, tutti! Perché tutti siamo figli di Dio. E Dio è Dio di pace. Non esiste un dio di guerra: quello che fa la guerra è il maligno, è il diavolo, che vuole uccidere tutti”. Di fronte a questo non possono esserci divisioni di fede”. Oggi giornata di “preghiera, penitenza e pianto per la pace; giornata per sentire il grido del povero. Questo grido che ci apre il cuore alla misericordia, all’amore e ci salva dall’egoismo”.

Il Papa pranzerà, ad Assisi, nel refettorio del Sacro Convento, con diversi  ospiti in rappresentanza di varie religioni e confessioni cristiane. Con loro anche la partecipazione di una delegazione del Cara (Centro accoglienza richiedenti asilo) di Castelnuovo di Porto (Roma), gestito dalla cooperativa sociale “Auxilium”. Parteciperanno al pranzo alcuni migranti (provenienti da Siria, Eritrea, Nuova Guinea, Nigeria, Pakistan e Afghanistan) e una famiglia siriana di Yarmuk, la città assediata dai miliziani dello stato islamico. Tra gli invitati anche due profughi con alle spalle storie forti come: Ibraim un ragazzo della Nuova Guinea e Nura una giovane eritrea. (R. Iaria)