La carità ci spinge: i volontari e gli sbarchi di migranti

Corigliano – “La carità ci spinge”. Continuano gli sbarchi in Calabria. L’associazione parrocchiale “Madonna del Rosario onlus” di Mendicino nella trincea della carità. Giovani e adulti della provincia di San Nicola hanno celebrato la domenica della canonizzazione di madre Teresa con il settimo sbarco di migranti nel porto di Corigliano. “Non potevamo non essere qua – dice Matteo uno dei diciotto volontari a Famiglia Cristiana – per completare la celebrazione del giorno del signore; venerandolo nella carne di tanti fratelli, oggi abbiamo partecipato così, da lontano ma anche così vicini alla canonizzazione di madre Teresa di Calcutta”. Dall’alba di domenica fino quasi a mezzanotte e dopo aver celebrato la messa insieme al parroco che li accompagna, in questa avventura di grande carità e di misericordia, i volontari della parrocchia di Mendicino hanno dato il loro contributo collaborando allo sbarco di 850 migranti giunti su una imbarcazione che li ha soccorsi in mare aperto. Di concerto con la prefettura l’ associazione coordinata da Don Enzo Gabrieli si occupa di vestiario e di prima accoglienza, una delle fasi più delicate e anche più commoventi che tocca fortemente il cuore dei volontari. “Papa Francesco lo ha detto proprio oggi di madre Teresa – aggiunge Antonio Acri, seminarista della parrocchia parlando sempre con la rivista dei paolini – parlando del volontariato: la nostra ricompensa sta nel servizio che offriamo, in quegli occhi che riusciamo ad illuminare anche per un attimo con un segno di speranza”. L’associazione, Longa Manus, della Caritas parrocchiale sta portando avanti l’iniziativa “vesti chi è nudo”; si tratta in sostanza di offrirei un kit per un migrante che si realizza davvero con pochi euro: uno slip, una maglietta, un pantaloncino e delle ciabatte. “Per dare dignità a chi arriva sulle nostre coste-aggiunge Francesco Reda-veramente senza nulla. È un’esperienza di fede, Che coinvolge sensibilizzare la comunità parrocchiale della città di Mendicino, un servizio per il quale con tanta passione ci impegniamo alla luce di quella esperienza cristiana Che viviamo nell’eucarestia nella comunità. Il nostro volontariato è illuminato da quel percorso personale comunitario Che ci spinge anche nella fatica correre dove c’è il fratello nella sofferenza bisogno”. Nei sette sbarchi nei quali l’associazione parrocchiale ha prestato il suo  servizio sono stati accolti quasi 5000 migranti provenienti da diversi Stati africani nel solo porto di Corigliano, in provincia di Cosenza.