Un sito racconta la crisi europea dei migranti

Bolzano – Europadreaming: si chiama così il progetto promosso da Matteo Moretti che vuole aprire una riflessione sulla crisi dei migranti alla luce anche delle recenti recenti notizie della chiusura della frontiera al Brennero. Designer e vincitore del Data Journalism Award 2015 Moretti apre una riflessione sul sogno europeo, “erroneamente assimilato al trattato di Schengen, che Alexander Langer, nel 1995, definiva un accordo tra polizie e non il migliore modello di integrazione tra le nazioni del continente” al termine di un lavoro, insieme ai suoi collaboratori, durato oltre un anno e che raccoglie testimonianze di profughi, in gran parte eritrei, in procinto di passare il Brennero in treno. I risultati di questo lavoro  sono consultabili sul sito www.europadreaming.eu, la cui presentazione si è tenuta nei giorni scorsi nel campus di Bolzano.

Attraverso interviste, infografiche animate, video, fotografie e testi sulle migrazioni – quelle di oggi e quelle del passato – la ricerca ha provato a mostrare cosa è rimasto del “sogno europeo” dopo oltre vent’anni di cosiddetta “emergenza immigrazione”.