Card. Scola “la paura dei migranti è radicata ma dobbiamo cercare soluzioni”

Milano – L’Arcivescovo di Milano, il card. Angelo Scola, intervistato da Radio Marconi sulle migrazioni e sui nuovi muri che si stanno costruendo in Europa introduce i temi che saranno trattati nel corso dell’incontro dei Dialoghi di Vita Buona “Confini e migrazioni, paure e soluzioni” che si terrà il prossimo 23 maggio 2016 alle ore 20.30 al Piccolo Teatro Studio Melato.
“In questi tempi si torna a costruire muri davanti al fenomeno migratorio: sentiamo che la paura è radicata anche in taluni strati del nostro popolo. Dobbiamo – ha detto –  però per partire dalle soluzioni: per questo con il Comitato scientifico abbiamo pensato di parlare di migrazioni, paura e soprattutto di soluzioni al prossimo incontro dei Dialoghi di vita buona”.
“Sono contento – ha poi sottolineato –  che stiano affiorando delle ipotesi secondo le quali il nostro Paese possa prendere l’iniziativa di affrontare il problema dell’arrivo di grandi numeri di migranti in maniera organica, mettendo a disposizione strutture adeguate, attraverso una ospitalità sobria, ma accurata. Un’accoglienza che deve essere però accompagnata dallo studio lingua, da qualche forma di lavoro, da una individuazione chiara della logica dei loro diritti. Una via – ha concluso –  che può consentire all’Italia di non subire più l’iniziativa degli altri paesi europei, ma di elaborare una proposta così che pure loro abbiano a coinvolgersi, fino anche alla responsabilità economica”.
Il 23 maggio all’incontro al Piccolo Teatro interverrà anche il prof. Antoine Messarra, membro del Consiglio Costituzionale libanese e titolare della Cattedra Unesco di Religioni comparate, mediazione e dialogo dell’Université Saint-Joseph di Beirut, che porterà l’esperienza del Libano.
Il card. Scola si è soffermato poi su un altro aspetto del dramma migratorio: “Non ha senso – ha detto –  la distinzione tra migranti economici e profughi, si tratta certo di fare le verifiche ma essi fuggono da una miseria endemica, cercano dignità e quelle libertà realizzate di cui noi tutti abbiamo bisogno”. Oltre a Messarra all’incontro del 23 al Piccolo Teatro interverranno anche il sociologo Aldo Bonomi, Cristina Pasqualini del Rapporto giovani dell’Istituto Toniolo, il prefetto Mario Morcone, Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, Riccardo Redaelli dell’Università Cattolica di Milano.