Istanbul: al via il vertice umanitario

Istanbul  – “Vi chiedo di impegnarvi a dimezzare” il numero delle persone “sfollate entro il 2030 e a trovare soluzioni migliori di lungo termine per i rifugiati e gli sfollati”, condividendo in modo più equo le responsabilità. È l’appello lanciato dal segretario generale della Nazioni unite, Ban Ki-moon, aprendo il vertice mondiale umanitario a Istanbul.

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha esortato i governi a rispettare i propri impegni riguardo agli aiuti, prendendo la parola in apertura del vertice mondiale dell’Onu sulla crisi umanitaria. “Troppe promesse – ha sottolineato Merkel – sono state fatte e poi il denaro non arriva per portare a compimento i progetti… Tutto ciò deve finire”, ha affermato la cancelliera tedesca, aggiungendo che la comunità internazionale non dispone di un sistema umanitario che sia “compatibile con il futuro”.

“Non siamo stati in grado di ricevere il sostegno e il contributo necessari dalla comunità internazionale sulla crisi dei rifugiati, ora ci aspettiamo una più giusta condivisione del fardello”. È quanto ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyp Erdogan, intervenendo al vertice. Il quotidiano britannico Guardian ha pubblicato un editoriale di Erdogan, in cui ha chiesto all’Europa di accogliere una parte maggiore dei 3 milioni di rifugiati che attualmente vivono in Turchia.