Torino – “Siamo profondamente addolorati per l’improvvisa morte della piccola Steffy”. E’ quanto si legge in una nota dell’arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia e della Migrantes diocesana dopo la porta della bambina nata a Torino il 6 marzo 2016 e accolta con la mamma Blessing presso la casa del Cottolengo di Lemie insieme ad altri rifugiati.
“La perdita di una bimba di così tenera età – si legge nel testo – colpisce tutti e suscita tante domande. Ciò che importa però in questo momento è condividere con un abbraccio fraterno e solidale, la sofferenza della sua mamma”. La Chiesa diocesana è “vicina” anche alla comunità di Lemie e ai responsabili e animatori del centro di accoglienza e chiede a tutti, e in particolare ai media, di “rispettare il loro dolore” invitando “a pregare il Signore della vita perché accolga con gioia nel suo Regno la bambina e infonda nel nostro cuore tanta forza e speranza in Lui”.



