Brescia – Anche l’ufficio per il Dialogo interreligioso della diocesi di Brescia, diretto da don Claudio Zanardini, porta il suo contributo alla riflessione generale che la Festa dei popoli 2016 intende proporre all’attenzione generale della Chiesa e della società bresciana, domenica prossima 22 maggio. Accogliere, integrare, concepire la presenza straniera come ricchezza e opportunità comporta anche la conoscenza di religioni diverse da quella cattolica.
È in questa prospettiva che la Festa dei popoli accoglie l’iniziativa “Fedi in gioco. Cinema e dialogo interreligioso”, un percorso dell’Acec e del film festival Religion Today, pensato per stimolare la coscienza critica delle persone e delle comunità a favorire la cultura dell’incontro e della pace. Tre le serata messe in programma. La prima domani sera alle 20.30, presso il cinema Sereno, la proiezione del film iraniano Gold and copper, di Homayoun Assadian, una sorta di appello alla compassione che non contesta la religione ma il dogmatismo con cui talvolta viene praticata. Il secondo appuntamento, è previsto per il 25 maggio alle 20.30 con la proiezione al Nuovo Eden di Magic man è anche inserito nel cartellone del Festival della comunità di Corpus Hominis. Il film israeliano, di Erz Tadmor e Guy Nattiv, sviluppa i temi del rapporto padre-figlio e del contrasto tra credere e non credere. Terzo appuntamento, il 31 maggio alle ore 20.30 al cinema Santa Giulia del Villaggio Prealpino, con il film francese Marie Huertin. I film saranno introdotti da Matteo Asti, docente di cinema all’Università cattolica e da don Claudio Zanardini.



