Chambéry – Si svolgeranno lunedì nella cattedrale di Chambéry i funerali di don Giovanni Battista Codutti, missionario della comunità italiana di Chambéry, scomparso il 27 luglio scorso. A presiederli il vescovo della diocesi Mons. Philippe Ballot. Con lui il coordinatore delle Missioni Cattoliche Italiane in Francia, don Ferruccio Sant ed altri missionari italiani e sacerdoti della diocesi. Friulano d’origine, salesiano, dopo un tirocinio in Venezuela (1954-1960) e il noviziato a Chieri (TO), è rientrato a Lione per la frequenza della teologia e gli studi sociologici e psicologici presso l’Università cattolica e statale. Ordinato sacerdote a Lione nel 1964, ha svolto in città il suo servizio pastorale come insegnante e cappellano di un centro per giovani in situazione di disagio. Successivamente, attento al mondo dell’emigrazione degli italiani in Francia negli anni ’60, è stato nominato prima collaboratore e poi cappellano della missione cattolica italiana di Lione; e poi, nel 1996 alla missione cattolica di Chambéry. “Prego il Signore con i familiari e la missione cattolica di Chambery – scrive in un messaggio, il direttore generale della Fondazione Migrantes, Mons. Gian Carlo Perego – perché Dio Padre, ricco di misericordia, accolga don Giovanni che ha amato e servito la sua Chiesa tra gli emigranti, negli oltre 50 anni di sacerdozio. La passione, la fermezza di don Giovanni, oltre che un dono per la Chiesa, – ha aggiunto – sono una strada per continuare il nostro cammino a favore dei migranti”. Ai familiari e alla missione cattolica di Chambéry, le condoglianze del Presidente della Migrantes, Mons. Guerino di Tora, del direttore generale e di tutta Fondazione, unitamente all’assicurazione di un ricordo nella preghiera.



