Milano – La strage silenziosa continua. Questa volta ad inghiottire nuove vittime non è il canale di Sicilia ma il Mar Egeo. Dopo mesi quasi senza sbarchi, l’isola di Lesbo è tornata nuovamente alla ribalta per un nuovo e drammatico naufragio: ieri mattina la guardia costiera greca ha recuperato in mare il corpo di due bambini. Si tratta di una bimba di quattro anni e di un bimbo di sei. I piccoli migranti erano a bordo di un gommone partito dalle coste turche e affondato nella notte. A dare l’allarme sono stati due persone soccorse in mare dalla Guardia costiera. In base ai loro racconti a bordo ci sarebbero state in tutto tredici persone. A fine giornata il bollettino è di quattro persone annegate, fra cui i due bambini, e altre sei portate in salvo. Mentre continuano le ricerche per i tre dispersi. Ieri sono stati 389 i migranti salvati nello stretto di Sicilia in 4 diverse operazioni su 3 gommoni e una piccola imbarcazione in difficoltà. I soccorsi sono stati coordinati dalla centrale operativa della guardia costiera con interventi di Frontex, Marina Militare ed Eunavformed.



