Fao: un italo-brasiliano il nuovo Direttore generale

Si tratta di Josè Graziano Da Silva

Roma – È l’italo brasiliano Josè Graziano da Silva il nuovo Direttore generale della Fao, eletto ieri, secondo giorno della 37ma Conferenza Fao in corso a Roma, con 92 voti su 180 Paesi votanti.

 
Il neoeletto succede al senegalese Jacques Diouf, il cui mandato terminerà il 31 dicembre 2011; entrerà in carica il 1° gennaio 2012 e vi resterà fino al 31 luglio 2015.
“Ora più che mai abbiamo bisogno di una Fao forte ed efficace – ha affermato da Silva -. L’agricoltura, la pesca, la silvicoltura, lo sviluppo rurale e la sicurezza alimentare sono stati trascurati per troppo tempo” e “le attuali crisi globali, economica e alimentare, sono un campanello d’allarme” che mostrano la necessità di “affrontare su scala globale la governance della sicurezza alimentare, le malattie transfrontaliere, la conservazione degli stock ittici provenienti dall’oceano e l’impatto del cambiamento climatico”.
Da Silva è l’artefice del piano “Fame Zero” che ha prodotto risultati straordinari nella lotta alla fame e alla povertà in Brasile.
Graziano da Silva è nato il 17 novembre del 1949. Ha un Bachelor in Agronomia ed un Master in Economia Rurale e sociologia presso l’Università di San Paulo, oltre ad un PH.D. in Scienze Economiche dell’Università Statale di Campina. Inoltre ha conseguito due Post-dottorati in Studi Latino-Americani (University College di Londra) e Studi Ambientali (Università della California, Santa Cruz). Di nazionalità sia brasiliana che italiana, è sposato con due figli.
Graziano da Silva è l’ottavo Direttore Generale della FAO da quando è stata istituita il 16 ottobre 1945 a Quebec City, in Canada