Reggio Calabria – 63 minori migranti per 6 mesi, distribuiti in gruppi su 5 diverse strutture tra Reggio Calabria (39 minori) e Bagnara Calabra (24 minori). Questa l’iniziativa – dal titolo Filoxenia – della diocesi di Reggio Calabria-Bova, che partirà domani, 21 luglio, alla presenza dell’arcivescovo Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, di rappresentanti della Prefettura di Reggio Calabria presso l’ Istituto S. Maria degli Angeli, delle Suore Figlie di Maria Immacolata a Bagnara Calabra. La diocesi ha risposto ad una richiesta della Prefettura e degli Enti locali di strutturare servizi di prima accoglienza in particolare per i minori mettendo a disposizione alcuni posti letto per la “Prima Accoglienza di Minori Stranieri non Accompagnati” dislocati nei vari territori. Nella città calabrese dal 2014 sono arrivati oltre 40.000 migranti. Per far fronte a questo la diocesi, attraverso l’attività dei due uffici Pastorali Caritas e Migrantes, ha dato vita a un Coordinamento di Enti e Associazioni Cattoliche denominato “Coordinamento Diocesano Sbarchi” che opera con attività di esclusivo volontariato presso il Porto di Reggio Calabria durante gli sbarchi.



