Cracovia – Dalle diocesi polacche più remote sono arrivati nei giorni scorsi a Cracovia alla spicciolata, soprattutto con carovane di pullman: ora è il momento di condividere un pezzo di cammino tutti insieme. Sono attesi in 90mila oggi alla Festa degli italiani: una giornata di preghiera e profonda spiritualità, che si concluderà a tarda sera con due ore di musica e spettacolo in cui, c’ è da scommetterci, si libererà tutta l’ energia positiva dei ragazzi. E con una novità che è anche una perla preziosa: il dialogo con Papa Francesco, che interverrà in video-collegamento dalla Curia arcivescovile per rispondere alle domande dei giovani. Il tutto in un luogo tra i più simbolici della fede polacca: la collina di Lagiewniki, dove fianco a fianco sorgono tre edifici fortemente significativi. C’è il vecchio monastero di mattoni rossi dove visse santa Faustina Kowalska, l’adiacente Santuario della Divina Misericordia, abbagliante nel suo candore, e infine al di là della collina, il nuovissimo Santuario di San Giovanni Paolo II. Anche oggi la GMG sarà seguita con collegamenti in diretta e servizi da TV2000, InBlu e, in streaming, dal sito www.gmg2016.it. E proprio ai piedi della collina di Lagiewniki è previsto di prima mattina il ritrovo di tutti i gruppi di pellegrini italiani: ciascuno si aggregherà al proprio vescovo o, nel caso non fosse presente, ad un altro. Ogni pastore terrà una meditazione itinerante di apertura della giornata al propri gruppo e a piedi tutti percorreranno l’ ultimo tratto fino alla Porta Santa che si trova davanti al Santuario. L’organizzazione è particolarmente efficiente: tra le 13 e le 16 l’ attraversamento della Porta sarà riservato agli italiani. Tutti perciò avranno la possibilità di compiere quello che è il gesto giubilare per eccellenza, e per di più nel luogo stesso in cui la misericordia – alla quale è dedicato l’Anno Santo – ha la sua “casa” e i suoi due apostoli più devoti, santa Faustina e san Giovanni Paolo II, che sono anche i due “patroni” della GMG di Cracovia. Organizzazione efficiente, si diceva, e rigorosa: per gli italiani non sarà possibile attraversare la Porta Santa in altri giorni. In fondo anche questo ha un senso: o tutti insieme o niente…
I numeri sono imponenti – oltre ai 90mila giovani, con loro ci sono 130 vescovi e altre centinaia di sacerdoti – ma lo spazio è davvero ampio: alle 16.30 nel prato davanti al santuario il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della CEI, presiederà la Messa concelebrata da tutti i vescovi. Dopo la celebrazione, ancora un breve pellegrinaggio verso la collina adiacente, alla Basilica di San Giovanni Paolo II, dove i ragazzi potranno cenare. E arriva anche l’ ora della festa, perché la GMG è un pellegrinaggio che ha al centro la preghiera, la riflessione e la crescita spirituale dei ragazzi arrivati da tutte le parti del mondo con le loro domande e le loro speranze, ma è anche una festa , un’ occasione per conoscersi e per divertirsi. Ecco il perché di una serata di musica e spettacolo, che sarà eccezionalmente aperta da un collegamento video con Papa Francesco, che dalla residenza in cui alloggerà, la Curia arcivescovile, in centro città, dialogherà con i giovani. L’ evento “Live da Cracovia”, organizzato dal Servizio nazionale di pastorale giovanile della CEI, sarà condotto da Lodovica Comello e Giuseppe Pinetti. La garanzia è che regalerà grandi emozioni, a partire dalla presenza degli acrobati del Cirko Vertigo, passando per la musica di grandi artisti sempre amati come i Nomadi, Renzo Arbore e l’ Orchestra italiana e Simona Molinari. Per finire col ritmo e il coinvolgimento di artisti apprezzati dai giovanissimi come Valerio Jovine, il rapper Moreno e il dj Vincenzo Molino. (Antonella Mariani – Avvenire)



