Roma – Far conoscere le esperienze che funzionano in giro per il mondo, offrire strumenti pratici e consultabili per quanti sono impegnati sui temi dei rifugiati. Questo l’obiettivo dell’Osservatorio permanente sui rifugiati “Vie di Fuga” (http://viedifuga.org) attivo dal 2011 presentato ieri pomeriggio al corso di formazione Migrantes da Cristina Molfetta della Migrantes di Torino. “Dalla fine del 2009 -. ha detto Molfetta – è attiva all’interno dell’Ufficio Migrantes di Torino una redazione che si occupa di richiedenti asilo, rifugiati politici e titolari di protezione internazionale”. Questo – ha spiegato – ha portato alla pubblicazione di un primo “Rapporto rifugiati”. In seguito la redazione con l’aiuto della Fondazione Migrantes ha dato vita a “Viedifuga”, un “osservatorio informativo italiano specializzato a 360 gradi sui temi della protezione internazionale” che si rivolge a “un pubblico eterogeneo, dando possibilità di accesso e consultazione attraverso porte d’ingresso diversificate”: dagli operatori sociali ai professionisti dell’informazione; dai volontari ai rifugiati e richiedenti asilo; dai giuristi ai cittadini interessati a questi temi, agli studenti. Un sito, quindi, ricco di notizie, approfondimenti ed eventi oltre ad uno spazio dedicato alle normative, alle buone pratiche, ai documenti e indirizzi utili. Molfetta ha quindi citato alcuni dati sulla presenza di immigrati negli Sprar: ad aprile i posti occupati risultano 20570 mentre nei cas e nei Cara i posti occupati risultano, a maggio 2016, circa 120mila. Per quanto riguarda le domande d’asilo a fino maggio ne risultavano presentate 38.970.



