Mci Gran Bretagna: un risultato che lascerà solchi profondi nella storia del Paese

Londra – Il risultato referendario che ieri ha chiamato al volto i cittadini britannici ha prodotto un’ondata di incertezza enorme e i suoi riverberi stanno producendo effetti gravi attimo dopo attimo. Le dimissioni del Primo Ministro David Cameron, l’intervento del Governatore che invita alla calma nonostante la progressiva oscillazione verso il basso della sterlina rispetto al dollaro e i dati negativi in Borsa di tutte le banche Britanniche, l’insoddisfazione della Scozia che annuncia la volontà di un nuovo referendum per uscire dalla Gran Bretagna e rientrare in Europa, sono solo i primi riverberi di un risultato che lascerà solchi profondi nella storia del Paese, dell’Europa e delle politiche internazionali. Se il risultato referendario ha minato il proverbiale aplomb inglese, non poteva lasciare indifferenti le centinaia di migliaia di cittadini italiani residenti nel Regno Unito. Poiché la presenza degli italiani è variegata, variegate sono anche le reazioni: alla seria preoccupazione di chi si trova in Gran Bretagna per motivi economici risponde lo spensierato umorismo dei giovani che su facebook si sono sbizzarriti con post umoristici che, al di là del momento indubbiamente drammatico, lasciano intravvedere la speranza che, al di là del risultato del voto,  chi vive e lavora seriamente in questo Paese, continuerà ad essere accolto e valorizzato come lo è stato sino ad ieri. Come ha affermato Boris Johnson, ex sindaco di Londra e uno dei leader del Brexit, nella sua conferenza stampa: “Noi siamo parte dell’Europa e continueremo ad essere parte della civiltà Europea e nessun cittadino Europeo deve avere paura del risultato ottenuto”. (don Antonio Serra, Delegato Nazionale MCI in Gran Bretagna)