Pozzuoli: sabato la VIIma edizione del Festival dei Popoli

Pozzuoli – Sabato 18 Giugno, a Pozzuoli, si svolgerà la 7° edizione del Festival dei Popoli. Il tema della giornata sarà: “Fratellanza Universale .. per asciugare le lacrime” ed è promossa dall’Ufficio Migrantes  della diocesi di Pozzuoli (Migrantes), in collaborazione con la Caritas diocesana, Ufficio missionario (Suore del PIME), Associazione “La Salus Onlus”, Ufficio per l’ecumenismo. Saranno coinvolti anche le chiese evangeliche Valdese, Battista e Chiesa Ortodossa, in collaborazione con le comunità etniche dell’area flegrea e periferie. Il festival si svolgerà in due momenti: la parte liturgica celebrata nel sagrato della Chiesa San Marco a Pozzuoli dove si pregherà per i cristiani perseguitati in Iraq, in Syria, la Nigeria e in tutto il mondo, per la nazione Ucraina. Un segno di vicinanza a quei nostri fratelli che hanno bisogno delle nostre preghiere e per ricordo delle distruzioni del patrimonio culturale dell’umanità; intrattenimento e giochi per i bambini figli degli immigrati e dei cittadini, e l’altro momento sarà culturale e folkloristico che si terrà nel piazzale e giardino l’ambiente della Caritas e Migrantes diocesana. E’ un evento che ha carattere ecclesiale e diocesano ma che coinvolge il cittadino nella convivenza pacifica e fraterna. L’ormai tradizionale manifestazione inizierà alle 10 con la parte liturgica che sarà presieduta dal Vescovo di Pozzuoli Mons Gennaro Pascarella. Con lui concelebreranno, fra gli altri  il  vicario episcopale per la carità Don Fernando Carannante e il direttore per l’ufficio Migrantes don Paul John Opara. Alle 11 lo spazio giochi ed animazione per i bambini, alle 12 l’accoglienza e presentazione di oltre 20 etnie che il centro San Marco (Ufficio Migrantes) coordina e segue nell’area Flegrea. Alle 15 danze, balli, canti popolari ed etnici. Infine la consegna dell’attestato di partecipazione a circa 20 alunni che hanno partecipato al corso di Cucina etnica ed Internazionale organizzato dall’ufficio Migrantes. La manifestazione di quest’anno avrà segno di dialogo ed incontro religioso e cittadino per sottolineare l’anno del Giubileo straordinario della Misericordia (Ufficio Migrantes – diocesi di Pozzuoli)