Gaeta – Immagini come quelle di Aylan, il piccolo siriano trovato morto a soli 3 anni sulla spiaggia turca di Bodrum, mentre con la sua famiglia tentava di fuggire da miseria e distruzione, colpiscono al cuore e spalancano gli occhi sulla tragedia che vivono centinaia di migliaia di persone non così lontane da noi. Persone che spesso non sappiamo come accogliere, specie dal punto di vista materiale. Con l’obiettivo di fornire alcuni criteri di “lettura” sull’attuale fenomeno dell’immigrazione, la parrocchia di San Carlo Borromeo di Gaeta, in collaborazione con l’associazione culturale Golfo Eventi, organizza e promuove per sabato 18 giugno, alle 20, un incontro–dibattito dal titolo: “La storia dell’Umanità, una storia di migrazioni”. Interverrà Antonio Raimondi, docente universitario e portavoce del Cini, Coordinamento Italiano Network Internazionali, di cui fanno parte Organizzazioni non governative come Actionaid, Save the Children, Terre des hommes e VIS–Volontariato Internazionale Salesiano. A seguire l’incontro, aperto a tutti, ci saranno anche le telecamere di Gaeta Channel. (A.A.)



