Sora – Si è celebrata, lo scorso 21 giugno, la Giornata Mondiale del Rifugiato – appuntamento annuale voluto ed ideato dall’Onu – che, da oltre dieci anni, ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di questa particolare categoria di migranti. Con tale evento, l’UNHCR – apposito organo Onu – vuole invitare il pubblico ad una riflessione sui milioni di rifugiati e richiedenti asilo che sono costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciandosi alle spalle tutto ciò che era parte della loro vita. E, soprattutto, non dimenticare che dietro ognuno di loro c’è una storia fatta di sofferenze, disagi, umiliazioni. La Migrantes diocesana si Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo – ha proposto, per tutte le comunità parrocchiali diocesane, una veglia di preghiera intitolata “Non abbiate paura!”: tutti siamo chiamati, infatti, a non avere paura di adoperarsi a favore dei fratelli più sofferenti. Bisogna avere la forza di non abituarsi a queste gravi ingiustizie, affinché non diventino una sgradevole consuetudine: basta ai morti in mare, alle famiglie spezzate, ai bambini che subiscono in questo loro migrare prove che – inevitabilmente – li segneranno per tutta la vita. (Luigi Pietroluongo-Migrantes diocesana)



