Roma – Si terrà questo pomeriggio domani 17 giugno, dalle ore 16.00 alle ore 19.30, a Roma, Piazza di San Calisto 16, la Tavola rotonda “Nuove cittadine, non solo lavoratrici domestiche. Percorsi di riflessione ed inclusione sociale verso la cittadinanza”, promossa dalle Acli Colf, l’associazione delle Acli che, da oltre sessant’anni si occupa della tutela e promozione culturale delle collaboratrici familiari italiane e immigrate, in collaborazione con Caritas Internationalis, in occasione del V° anniversario dell’adozione da parte dell’Ilo della Convenzione Internazionale sulle lavoratrici e lavoratori domestici.
La tavola rotonda ospiterà vari interventi a partire dal racconto delle esperienze delle Acli Colf a livello territoriale, per aprire un confronto sulle questioni che si intrecciano tra lavoro domestico e di cura, e i percorsi di inclusione sociale che hanno vissuto e stanno vivendo molte colf e badanti straniere presenti nel nostro Paese – in particolare donne.
Alla fine dell’incontro sarà possibile visitare la Mostra Internazionale sulle Moderne forme di schiavitù “Dietro il codice a barre” (Ressources Humaines Sans Frontiéres).
Raffaella Maioni, Responsabile Nazionale Acli Colf, associazione da sempre impegnata nella lotta per il riconoscimento e la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori domestici, e Maria Suelzu, migration officer di Caritas Internationalis, nel promuovere questo incontro, sottolineano «l’importanza di riflettere su questi temi unendo la prospettiva nazionale con quella internazionale per garantire dignità a queste donne e uomini che fanno parte delle nostre comunità sempre più transnazionali».



