Primo Piano

Eurostat: Germania e Polonia i Paesi che hanno accolto più rifugiati dall’Ucraina

19 Aprile 2023 - Roma - Al 28 febbraio 2023, dice l'ufficio europeo di statistica Eurostat, il numero totale di ucraini beneficiari di protezione temporanea nei paesi dell'Ue era più alto in Germania (1.000.530) e Polonia (989.080). Il flusso dalla terra invasa dalla Russia continua: a febbraio, è ancora la Germania ad aver concesso il maggior numero riconoscimenti di protezione temporanea (25.125); di questi, 7.725 erano minori di 18 anni (cioè il 31%); il secondo Paese per numeri di protezione concesse è stata ancora la Polonia (24.905 concesse, di cui 6.070, cioè il 24% a minori), dalla Repubblica Ceca (9.775) e dalla Romania (7.920). C'è stata però una diminuzione di richieste in questi Paesi: Polonia, -3 540 rispetto a gennaio 2023, Germania -3 080, Repubblica Ceca -2.630 e Romania -1.035. Per contro ci sono stati incrementi, seppur lievi in Irlanda (+540) e Finlandia (+520). In termini di proporzione rispetto alla popolazione di ciascun Stato membro dell'Ue, il rapporto più alto di cittadini accolti per mille persone (sempre relativamente a febbraio 2023) è stato registrato a Cipro (1,1) e nella Repubblica Ceca (0,9). Quanto all'Italia, a febbraio sono state 440 le nuove protezioni rilasciate; a gennaio erano state 915, 2.915 a dicembre 2022. In totale, in Italia, sono state 148.060 le persone scappate dall'Ucraina a cui è stata riconosciuta la protezione temporanea.

Consiglio d’Europa: presentati esperienze e “strumenti pratici per aiutare i giovani migranti e rifugiati nella transizione verso l’età adulta”

19 Aprile 2023 - Strasburgo -  Il Consiglio d'Europa ha lanciato una serie di strumenti pratici "volti ad aiutare i giovani migranti e rifugiati nella loro transizione verso l'età adulta", con il sostegno della Presidenza islandese del Comitato dei ministri e la partecipazione del ministro islandese dell'istruzione e bambini, Ásmundur Einar Daðason. Durante un evento di lancio internazionale presso il Centro giovanile europeo, intitolato "Turning 18 with Confidence: Supporting Migrant and Refugee Children in transition to Adulthood" - riferisce il Sir -  il ministro Daðason ha sottolineato che, sebbene "normalmente definiamo l'infanzia fino all'età di 18 anni, è della massima importanza che noi, come governi, continuiamo il nostro sostegno oltre quell'età, rafforzando i nostri sistemi nella cooperazione con i giovani stessi. Non c'è transizione magica che avviene al 18° compleanno di una persona, i giovani sono ancora le stesse persone del giorno prima. Pertanto, dobbiamo assicurarci che la sensibilità a questo fatto sia parte integrante del modo in cui i governi pensano, agiscono e stabiliscono le priorità". La rappresentante speciale del Segretario generale per la migrazione e i rifugiati, Leyla Kayacik, ha riconosciuto la resilienza dei giovani e ha ribadito l'impegno del Consiglio d'Europa a sostenerli nella loro transizione verso l'età adulta. "Il loro benessere e il successo dell'inclusione sono fondamentali per la coesione delle società ospitanti e meritano un'attenzione speciale", ha affermato. Il lancio - spiega un comunicato emesso a Strasburgo - ha "riunito più di un centinaio di partecipanti, che hanno scambiato esperienze, tratto ispirazione da buone pratiche e strumenti e migliorato le loro conoscenze e capacità per aiutare i bambini migranti e rifugiati nel loro percorso verso l'età adulta".  

Abolizione “Protezione Speciale”: le critiche del mondo cattolico

19 Aprile 2023 - Roma - Di fronte agli ultimi provvedimenti in tema di immigrazione la Comunità di Sant'Egidio e la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia esprimono tutta la loro preoccupazione e lanciano un appello al Governo e al Parlamento. "Occorre riconsiderare - scrivono in una nota - gli effetti che avrebbe una restrizione della cosiddetta 'protezione speciale' che non è un provvedimento esclusivamente italiano". E spiegano che "gravi conseguenze si avrebbero prima di tutto sulle persone che lo richiedono. Non potrebbero infatti essere più protette se a rischio di trattamenti disumani nei loro Paesi di origine". Aggiungendo che "si tratta di un appello che si basa sull'esperienza concreta di integrazione realizzata dal 2016 attraverso i 'Corridoi umanitari': un'esperienza fondata sulla legalità, che ha avuto importanti riconoscimenti istituzionali, e che viene portata ad esempio da tutte le forze politiche, di maggioranza come di opposizione". Le Acli, in una nota a margine del sit-in organizzato dal Tavolo asilo e immigrazione, osservano che "il decreto Cutro è anacronistico e ingiusto perché cerca di porre un freno al fenomeno dell'immigrazione in maniera del tutto irrazionale, costringendo degli esseri umani che fuggono da situazioni disperate a entrare dentro l'anonimato dell'irregolarità, senza alcuna prospettiva di integrazione e di riscatto". La nota conclude che "l'immigrazione non è un'emergenza, è un fenomeno che va gestito, soprattutto in un Paese come il nostro dove ormai non si fanno più figli e dove le pensioni sono sorrette anche dal lavoro dei migranti".

Convegno Caritas: oggi l’intervento di mons. Felicolo

19 Aprile 2023 - Salerno - “Costruire insieme il futuro”: è questo il tema dell’intervento affidato oggi a mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, all’interno  di una apposita assemblea tematica del convegno nazionale delle Caritas diocesane italiane in corso a Salerno sul tema “Agli incroci delle Strade” e che ieri ha approfondito il tema delle periferie. Al convegno partecipano oltre 600 delegati, rappresentanti delle 218 Caritas diocesane di tutta Italia, che si stanno confrontando, fino a domani, lungo le "tre vie" consegnate alle Caritas da papa Francesco nell’udienza del 26 giugno 2021, in occasione del 50° dell'istituzione di Caritas Italiana (1 luglio 1971). Questo 43° Convegno nazionale si colloca in un momento particolare per la società e la Chiesa italiana, con la drammatica guerra in Ucraina, alle porte dell’Europa, che dura da più di un anno e per la quale non si vedono prospettive di soluzione a breve, la recente sciagura di Cutro (KR) che ci riporta alla tragica quotidianità delle persone in fuga da guerra e povertà, e le tante crisi in atto, a partire da quella economica, ambientale e demografica, spiegano alla Caritas Italiana. (R.Iaria)

Viminale: 34.327 le persone migranti sbarcate sulle nostre coste dall’inizio dell’anno

18 Aprile 2023 -
Roma - Sono 34.327 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Di questi 5.697 sono di nazionalità ivoriana (17%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Guinea (4.323, 12%), Pakistan (3.818, 11%), Egitto (3.499, 10%), Tunisia (2.778, 8%), Bangladesh (2.633, 8%), Siria (1.727, 5%), Camerun (1.612, 5%), Mali (1.070, 3%), Burkina Faso (992, 3%) a cui si aggiungono 6.184 persone (18%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.  3.626 i minori stranieri non accompagnati che hanno raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato è stato fornito dal Ministero degli Interni.

Il Tavolo Asilo oggi in piazza per invertire la rotta

18 Aprile 2023 - Roma - "Invertire la rotta" sul tema dell'accoglienza dei migranti. Il Tavolo Asilo e Immigrazione, insieme a decine di altre organizzazioni e reti impegnate nella promozione dei diritti di rifugiati e migranti, oggi scende in piazza a Roma per «esprimere ancora una volta il proprio dissenso sul disegno di legge di conversione del Decreto Cutro, che ripropone formule vecchie che già in passato hanno mostrato di non risolvere alcun problema, ma anzi di produrre ulteriori ingiustizie e difficoltà». Anche la dichiarazione dello stato di emergenza sull'immigrazione da parte del governo, sottolineano, «non fa che alimentare un dibattito lontano anni luce dalla realtà ». Dal 2014 al 2017 - ricorda una nota - sono sbarcate 623 mila persone, sono state presentate 400 mila domande d'asilo e sono state registrate nel sistema d'accoglienza 528 mila presenze (molte delle quali durate più di un anno). Negli stessi anni siamo arrivati ad ospitare più di 190 mila persone senza che sia stata dichiarata alcuna emergenza. «Continuare ad usare l'immigrazione come argomento di campagne mediatiche volte a raccogliere facile consenso indicando sempre gli stessi capri espiatori, non solo non è nell'interesse del Paese, ma rischia di generare ulteriori problemi per la pubblica amministrazione e per i territori coinvolti, oltre che per le persone». Oggi, alle 14, le organizzazioni del Tavolo Asilo e Immigrazione convergeranno in Piazza Santa Maria di Loreto, a Roma, alla manifestazione promossa insieme ad associazioni di tutta Italia. Sono previste mobilitazioni anche a Crotone, Viterbo, Avellino, Brindisi, Lecce e Palermo.  

Viminale: da inizio anno sbarcate 34.124 persone migranti sulle nostre coste

17 Aprile 2023 -
Roma - Sono 34.124 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Di questi 5.568 sono di nazionalità ivoriana (16%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Guinea (4.208, 12%), Pakistan (3.412, 10%), Tunisia (2.764, 8%), Egitto (2.690, 8%), Bangladesh (2.339, 7%), Camerun (1.590, 5%), Siria (1.331, 4%), Mali (1.053, 3%), Burkina Faso (966, 3%) a cui si aggiungono 8.203 persone (24%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione. Fino ad oggi sono stati 3.358 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato è aggiornato ad oggi dal ministero degli Interni. considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.

Associazioni in piazza contro il decreto Cutro

17 Aprile 2023 - Roma - Il mondo del terzo settore scende in piazza contro la conversione in legge del “decreto Cutro”. Domani, martedì 18 aprile 2023, in concomitanza con il passaggio in aula del Ddl 591/2023,  il Tavolo Asilo e Immigrazione, insieme a decine di altre organizzazioni e reti impegnate nella promozione dei diritti di rifugiati e migranti  convoca una conferenza stampa alle 12 presso l’Hotel delle Nazioni per proporre le alternative agli interventi del governo e della maggioranza. Subito dopo la conferenza stampa, alle 14, le organizzazioni del Tavolo Asilo e Immigrazione convergeranno in Piazza Santa Maria di Loreto, vicino Piazza Venezia, a Roma, alla manifestazione promossa insieme ad associazioni di tutta Italia, per esprimere "dissenso e dare voce alle persone che hanno subito e subiscono le conseguenze degli interventi sbagliati e inaccettabili del governo". Oltre alla manifestazione di Roma sono previste mobilitazioni anche a Crotone, Viterbo, Avellino, Brindisi, Lecce e Palermo.  

Festa dei Popoli ad Aversa: parte il programma degli appuntamenti finali

17 Aprile 2023 - Aversa - Partono ufficialmente venerdì 28 aprile gli appuntamenti finali di “Festa dei Popoli Aversa”, l’iniziativa della diocesi di Aversa giunta quest’anno alla dodicesima edizione. Ad aprire il programma sarà la “Passeggiata dei Popoli:  Fratelli in cammino per la pace”, che partirà alle ore 10 dall’Arco dell’ Annunziata con arrivo in Piazza Municipio ad Aversa. L’evento costituisce uno dei laboratori ideati dal Percorso Scuola di Festa dei Popoli e vedrà coinvolte diverse scuole del territorio di ogni ordine e grado, dall'infanzia fino alla secondaria di secondo grado. “La Passeggiata dei Popoli è aperta a tutto il mondo della scuola: alunni, dirigenti, docenti e genitori”, comunicano Lina Ingannato e Mariolina Ferraro, referenti del Percorso Scuola dell’iniziativa diocesana che, da anni e con successo, punta sensibilizzare sui temi dell’accoglienza, dell’integrazione, del confronto interreligioso e del dialogo interculturale. “Nel corso della manifestazione, gli studenti vivranno un momento particolarmente intenso chiamato ‘Scambiamoci la Pace, emozioni condivise’, che consisterà nello scambio di pensieri di pace scritti a scuola dagli alunni e portati alla Passeggiata”.

Summer School “Mobilità Umana e Giustizia Globale”: a Grado l’edizione 2023

17 Aprile 2023 - Roma - Si svolgerà a Grado dal 28 al 31 agosto la Summer School “Mobilità Umana e Giustizia Globale” promossa dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, dal SIMI (Scalabrini International Migration Institute) e dalla Fondazione Migrantes. L’iniziativa vuole caratterizzarsi per una sorta di riposizionamento di prospettiva, collocando l'analisi dei processi di mobilità umana all'interno di una riflessione più ampia, che rinvia appunto alla questione della giustizia globale, letta in tutte le sue implicazioni: economiche, politiche, sociali, culturali, etiche e pastorali. L’edizione 2023 della Scuola analizzerà tali intrecci focalizzandosi sul rapporto tra conflitti e mobilità forzata; sui confini - quelli fisici, fatti dai muri di cemento e di filo spinato che si stanno moltiplicando perfino all'interno del continente europeo, e quelli invisibili, eretti attraverso la distinzione tra chi ha e chi non ha diritto a essere accolto e protetto -; sulle pratiche di accoglienza e sui bisogni di cura delle vittime delle guerre e degli esodi forzati.