31 Maggio 2023 - Zwiefalten - Sono stati migliaia gli italiani che, in occasione della Pentecoste e del lunedì di Pfingsten, hanno partecipato al pellegrinaggio delle comunità italiane in Germania, al santuario della Madonna di Zwiefalten, nella diocesi di Baden-Wurtemberg.
Il pellegrinaggio ha visto la partecipazione del direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo e del Delegato nazionale delle Missioni Cattoliche italiane in Germania e Scandinavia, don Gregorio Milone. E’ stata l’occasione per il direttore Migrantes di incontrare e conoscere, in questo viaggio, le comunità italiane. Il clima durante la celebrazione, con canti solenni, si è arricchito successivamente con momenti di festa in cui il calore dei nostri connazionali si è sentito fortemente. Come fortemente sono sentite, tra gli italiani che vivono in Germania e in tanti altri Paesi del Mondo, le tradizioni italiane. “E’ stata una grande testimonianza di fede e di cultura – ha detto mons. Felicolo: “ho visto tanta gente in preghiera ma anche con tanta voglia di stare insieme, in festa". (Raffaele Iaria)
Primo Piano
Papa Francesco dedica la catechesi a Matteo Ricci, missionario italiano in Cina
31 Maggio 2023 - Città del Vaticano - Papa Francesco continua le sue catechesi del Mercoledì sul tema dello zelo apostolico. E parlando di questo questa mattina ha dedicato la catechesi a Matteo Ricci, gesuita, missionario in Cina tra il XVI e il XVII secolo. Dopo averne ripercorso brevemente la vita il Pontefice ha sottolineato che "lo spirito e il metodo missionario di Matteo Ricci costituiscono un modello vivo e attuale" aggiungendo che il missionario ha seguito "sempre la via del dialogo e dell'amicizia con tutte le persone che incontrava, e questo gli ha aperto molte porte per l'annuncio della fede cristiana". "Dopo il tentativo di Francesco Saverio, altri venticinque Gesuiti - ha detto papa Francesco - avevano provato inutilmente ad entrare in Cina. Ma Ricci e un suo confratello si prepararono molto bene, studiando accuratamente la lingua e i costumi cinesi, e alla fine riuscirono a ottenere di stabilirsi nel sud del Paese. Ci vollero diciotto anni, con quattro tappe attraverso quattro città differenti, prima di arrivare a Pechino, che era il centro. Con costanza e pazienza, animato da una fede incrollabile, Matteo Ricci poté superare difficoltà e pericoli, diffidenze e opposizioni. Qual è stato il segreto? Ha seguito sempre la via del dialogo e dell'amicizia con tutte le persone che incontrava, e questo gli ha aperto molte porte per l'annuncio della fede cristiana". "Per inserirsi nella cultura e nella vita cinese in un primo tempo si vestiva come i bonzi buddisti, all'usanza del Paese, ma poi capì - ha detto ancira il Papa - che la via migliore era quella di assumere lo stile di vita e le vesti dei letterati, come i professori universitari. Studiò in modo approfondito i loro testi classici, così da poter presentare il cristianesimo in dialogo positivo con la loro saggezza confuciana e con gli usi e i costumi della società cinese". Per papa Francesoc questo si chiama "atteggiamento di inculturazione". Tra i maggiori pregi della missione e della vita di padre Matteo Ricci - ha sottolineatro il papa - "oltre alla dottrina" c'era quello della "coerenza" nella "testimonianza di vita religiosa, di virtù e di preghiera". "Questi missionari pregavano - ha sottolineato -, andavano a predicare, facevano mosse politica, ma pregavano. E' quello che alimenta la vita missionaria". Quindi "la sua carità, la sua umiltà e il suo totale disinteresse per onori e ricchezze, che inducono molti dei suoi discepoli e amici cinesi ad accogliere la fede cattolica - ha detto ancora -. Perché vedevano un uomo intelligente, così saggio, così furbo anche nel portare avanti le cose: dicevano 'quello che dice è vero, perché dà testimonianza con la vita di quello che annuncia'". E questo, secondo papa Francesco, "vale per tutti noi cristiani". (Raffaele Iaria)
Srilankesi in Italia: la festa di Nostra Signora di Madhu a Roma con il card. Ranjith
31 Maggio 2023 - Roma - E' stato il card. card. Malcom Ranjith, arcivescovo di Colombo, a presiedere, domenica scorsa, l'annuale festa della comunità cattolica dello Sri Lanka che vive a Roma. La celebrazione in occasione della festa parrocchiale di Nostra Signora di Madhu presso la parrocchia di Santa Maria dei Pellegrini all’Infernetto. Conil porporato ha concelebrato mons. Neville Joe Perera, Coordinatore Nazionale Migrantes per gli immigrati cattolici dello Sri Lanka in Italia e altri 10 sacerdoti srilankesi che vivono e studiano in vari atenei pontifici di Roma. Durante la celebrazione alcuni ragazzi hanno ricevuto per la prima volta la Santa Comunione e altri hanno ricevuto il sacramento della Cresima. Durante l’omelia il porporato ha invitato i cresimandi a diventare cooperatori della missione che il Signore gli affida con l’esperienza della Pentecoste: “Se non lasciate agire lo Spirito Santo in voi, questo rito diventa un rito vuoto. I doni dello Spirito Santo vi aiuteranno a fare le giuste scelte nella vita” ha detto. E rivolgendosi ai bambi che hanno ricevuto la Prima Comunione: “ricevete oggi il Signore che vi dà forza e coraggio ed iniziate oggi un nuovo cammino”. Mons. Neville ha ringraziato l’arcivescovo di Colombo per la sua presenza e don Isira Jayasuriya, vice cappellano della comunità Srilankese di Roma che con i volontari ha organizzato la festa di Nostra Signora di Madhu.


Papa Francesco: “pregare di più per la cara e martoriata Ucraina che tanto soffre”
31 Maggio 2023 - Città del Vaticano - “Pregare di più per la cara e martoriata Ucraina, che tanto soffre”. È l’invito, a braccio del Papa, al termine dell’udienza di oggi in piazza San Pietro, durante i saluti ai fedeli di lingua italiana. “Accolgo con affetto i giovani di Rondine Cittadella della Pace di Arezzo, accompagnati dal vescovo Monsignor Andrea Migliavacca – ha detto poi il Pontefice - con un pensiero grato per quanti, venendo dall’Ucraina e dalla Russia e da altri Paesi di guerra, hanno deciso di non essere nemici, ma di vivere da fratelli. Il vostro esempio possa suscitare propositi di pace in tutti, anche in coloro che hanno responsabilità politiche”. “E questo ci deve portare a pregare di più per la martoriata Ucraina, ed essere vicini”. Infine il Papa ha affidato alla “materna intercessione” di Maria “quanti sono provati dalla guerra, specialmente la cara e martoriata Ucraina che tanto soffre”.
8X1000 Chiesa Cattolica: in tutto il Paese migliaia di opere rese possibili da una semplice firma
31 Maggio 2023 - Roma - La domanda è più che lecita: ma dove vanno i soldi dell’8xmille che i contribuenti hanno deciso di destinare con la loro firma alla Chiesa cattolica? In Italia in realtà non si può fare un passo senza incrociare qualche opera o qualche segno nato da quel semplice gesto, la firma nell’apposito modulo del Modello Redditi, del Modello 730 o del Modello CU (Certificazione unica). È per questo che si è deciso di mettere l’accento proprio sulle «migliaia di gesti di amore» che si compiono nel momento in cui si sceglie di destinare alla Chiesa cattolica gli otto millesimi delle tasse che si pagano sul reddito dell’intero gettito Irpef. E per rendersene conto basta dare uno sguardo al rendiconto, facilmente rintracciabile nel sito www.8xmille.it. Lì è possibile scorrere le migliaia di interventi per la carità e la pastorale a livello nazionale e nelle 227 diocesi italiane, per i progetti caritativi e umanitari nei Paesi in via di sviluppo e per il sostentamento dei sacerdoti diocesani impegnati nelle parrocchie o in missione nei paesi poveri. La prima risposta alla domanda iniziale allora è semplice: i fondi dell’8xmille raggiungono tutti. Sostenendo opere che danno un futuro diverso a chi è in difficoltà, aiutando i sacerdoti a compiere il loro ministero in mezzo alla gente, permettendo la cura dei luoghi in cui si ritrovano le comunità cristiane, arrivando a donare speranza a chi vive in Paesi lontani ma segnati dalla povertà, l’effetto è quello di costruire una società più umana e più giusta. Tutto questo non in un futuro lontano, ma qui e ora. Dietro le cifre riportate nella mappa della destinazione dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica ci sono persone, storie di vita e di famiglie, percorsi di riscatto e rinascita. Nel 2022 la quota gestita dalle diocesi sul loro territorio, quindi in tutta la Penisola, è stata di 661 milioni di euro. Di questi, quasi 150 sono stati impiegati per opere di carità, che includono progetti a favore di chi non ha casa o lavoro, ma anche per i malati, i giovani, i poveri. Ma la quota per la carità diventa di 283 milioni, sommando gli 80 milioni per i Paesi in via di sviluppo e i 53 per esigenze di rilievo nazionale. Sono poco meno di 158 milioni i fondi spesi dalle diocesi per le esigenze di culto e pastorale, che significa sostanzialmente progetti che permettano alle comunità locali non solo di ritrovarsi per celebrare la propria fede ma anche spazi dove dare sostanza a tutte le proprie attività, spazi che sono sempre aperti a tutti e che esercitano un ruolo fondamentale nel tessuto sociale. Infine sono 353 i milioni utilizzati dalle diocesi per il sostentamento dei circa 32mila sacerdoti al servizio delle comunità locali. (Matteo Liut)
Il cinema per integrare immigrati, rifugiati e richiedenti asilo
30 Maggio 2023 - Campobasso - Facilitare e velocizzare il percorso di integrazione e di apprendimento della lingua italiana per giovani immigrati, rifugiati e richiedenti asilo attraverso il cinema. Questo l'obiettivo della seconda edizione di Cinemind, la rassegna cinematografica dedicata ai temi dell'inclusione e della sostenibilità che si concluderà con un evento finale mercoledì 31 maggio a Campobasso, presso l'Auditorium della Fondazione Molise.
L'iniziativa è stata realizzata dalla società di produzione 8MOON nell'ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da Mic (ministero della Cultura) e Mim (ministero dell'Istruzione e del Merito) - Progetti di rilevanza Territoriale.
Cinemind, che ha coinvolto oltre 1.000 ragazzi tra migranti, richiedenti asilo e rifugiati, è stato realizzato nel corso dell'anno scolastico 2022/2023 pressi i plessi scolastici dei Centri di Istruzione per Adulti (Cpia3) di Roma e di Campobasso, attraverso la realizzazione di 4 laboratori cinematografici. "Durante il progetto- ha spiegato lo psichiatra Santo Rullo responsabile scientifico della rassegna- è stata sviluppata anche una nuova metodologia di apprendimento della lingua Italiana attraverso il cinema e in particolare con l'uso dei cortometraggi. Uno strumento che ha riscontrato grande interesse da parte dei docenti di italiano dei Cpia, che potrebbe facilitare ed accelerare il percorso di apprendimento dell'italiano di giovani stranieri soprattutto per quelli che arrivano da situazione di estremo disagio".
I laboratori sono stati condotti dai giovani registi e filmmaker Matteo De Liberato e Fausto Franchi, coordinati dal direttore artistico Carlo Liberatore, che hanno supportato gli studenti nella realizzazione di 4 piccoli cortometraggi. Gli studenti hanno potuto partecipare a tutte le fasi del processo produttivo: l'ideazione, la scrittura, la recitazione, il set e la post produzione. Alcuni hanno deciso di partecipare come attori, altri invece hanno voluto lavorare dietro la camera cinematografica ed altri ancora si sono interessati maggiormente della fase di montaggio e di post produzione.
La seconda edizione di Cinemind si concluderà domani, mercoledì 31 maggio all'Auditorium della Fondazione Molise Cultura a Campobasso con la proiezione dei corti realizzati dagli studenti che saranno chiamati a votare il miglior prodotto dell'edizione 2023.
Sinodo: domani preghiera mariana nei santuari d’Italia
30 Maggio 2023 -
Roma – Domani, mercoledì 31 maggio, memoria liturgica della Visitazione della Beata Vergine Maria, le comunità ecclesiali si ritroveranno nei santuari mariani presenti sul territorio diocesano per un momento di preghiera in preparazione alla XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. L’invito della Segreteria Generale del Sinodo è a predisporre una celebrazione per sensibilizzare il Popolo di Dio sull’importanza del processo sinodale e porlo, insieme ai lavori dell’Assemblea Generale dei Vescovi, sotto la speciale protezione della Madonna.
La preghiera dovrà favorire la partecipazione delle diverse vocazioni ecclesiali (laicale, sacerdotale, vita consacrata). L’Ufficio Liturgico Nazionale ha preparato un Libretto con una proposta per la celebrazione.
Migrantes: domani l’incontro con i coordinatori etnici in Italia
30 Maggio 2023 -
Roma – “Come costruire una cultura dell’accoglienza alla luce della scrittura”. Questo il tema dell’incontro con i coordinatori etnici nazionali promosso dalla Fondazione Migrantes che si terrà domani, 31 maggio a Roma. La relazione centrale è affidata a Maurizio Certini del Centro La Pira di Firenze. I lavori saranno introdotti dal direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo. Seguirà la riflessione e il confronto tra il relatore e i coordinatori. (R.I.)
Centro Astalli e Appaloosa Records presentano il triplo cd “Shahida – Tracce di libertà”
30 Maggio 2023 - Roma - Il 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, esce Shahida – Tracce di libertà, triplo CD realizzato dal Centro Astalli in collaborazione con Appaloosa Records. Shahida è l’incontro tra artisti di diverse provenienze e generi per dar vita a un viaggio musicale in cui i confini vengono superati dalla bellezza delle parole, delle note. Shahida, il titolo scelto per questo nuovo progetto musicale, è un nome di donna. In arabo vuol dire testimone. È anche il nome della giocatrice della nazionale di hockey del Pakistan morta nel naufragio al largo di Steccato di Cutro dove hanno perso la vita 94 persone di cui 35 bambini. Shahida è il simbolo di tutte le donne che in questo momento si battono per la libertà, rischiando la vita in una piazza che protesta, pronunciando pubblicamente parole censurate, chiedendo uguaglianza e dignità e di tutte le donne migranti, rifugiate, che camminano lasciando tracce di libertà nel mondo. Shahida è un viaggio musicale intrapreso da cantanti, musicisti, attori, scrittori: complessivamente sono stati oltre 100 gli artisti che hanno preso parte al progetto, portando parole e melodie che raccontano storie, percorsi e volti da ogni parte del mondo. Ne ricordiamo qui solo alcuni, che rendono bene l’idea della varietà degli orizzonti musicali toccati. Antonella Ruggiero che propone la sua versione di “Povera patria (O zemle maty)”, il celebre brano di Franco Battiato incisa con l’ucraino Oleksandr Iarmola; Saba Anglana, da sempre vicina all’attività del Centro Astalli, che con Lorenzo Monguzzi presenta “Nada más que suerte” o, ancora, il rapper Amir Issaa con il suo “Guerra tra poveri”, remix di un brano del 2022. Il triplo CD contiene, inoltre, brani e poesie recitati, interpretati da Alessandro Bergonzoni, Anna Foglietta, Flavio Insinna, David Riondino e Ana Varela Tafur. I proventi derivanti dalla vendita di Shahida – Tracce di libertà sosterranno i progetti in favore delle donne richiedenti asilo e rifugiate accolte al Centro Astalli, non di rado vittime di violenza, abusi e tortura, che cercano di costruirsi una nuova vita in Italia. È possibile acquistare direttamente il CD Shahida – Tracce di libertà a questo link: https://www.appaloosarecords.it/shop/Shahida-Tracce-di-liberta-Preordine-p558636868
Migrantes Salerno: Flores de Mayo, la devozione della comunità cattolica filippina
30 Maggio 2023 - Salerno - Abiti stupendi, bouquet floreali, coroncine in testa: per il centro di Salerno, domenica pomeriggio, hanno camminato in processione le donne e gli uomini della comunità cattolica filippina per la chiusura della festività di Flores de Mayo, una celebrazione in onore della Beata Vergine Maria. Alle 16,30 nella chiesa del Sacro Cuore è stata celebrata da padre Gabriele, francescano minore conventuale filippino, la SS. Messa in tagalog e filippino. Alla celebrazione eucaristica hanno partecipato i tanti bambini, ragazzi, giovani ed adulti della comunità cattolica filippina in preparazione alla successiva processione de Flores De Mayo. Al termine la comunità ha pregato la Vergine Maria nella Chiesa del Crocifisso innalzando alla Vergine preghiere e canti in Suo onore in lingua tagalog ed in italiano. Infine questo momento di comunità è terminato con l'assaggio di cibi filippini preparati dalle sapienti madri per tutta la comunità. Nelle Filippine questa è una festa per tutto il mese di maggio fino all’ ultimo giorno che culmina nella Santacruzan, la processione in onore di Elena di Costantinopoli e del figlio Costantino il Grande a cui si attribuisce il ritrovamento dei resti della croce di Gesù. (Migrantes Salerno-Campagna-Salerno)



